Tra Lecco e l’Argentina  sognando la presidenza  Buzzi tifa Daniel Scioli
Da sinistra Daniel Scioli e Fabio Buzzi in un incontro con Fidel Castro

Tra Lecco e l’Argentina

sognando la presidenza

Buzzi tifa Daniel Scioli

L’ingegnere della FB Design di Annone legato da un rapporto di stima con il candidato peronista: «È un grande combattente e spero vinca al ballottaggio»

Domenica l’Argentina andrà al ballottaggio per eleggere il nuovo presidente della repubblica. Dall’altra parte dell’Oceano, ad Annone, ci sarà chi, incrociando le dita, farà il tifo per l’amico ancora prima di candidato alla “Ca’ Rosada”.

Quel qualcuno è l’ingegner Fabio Buzzi - uno dei più importanti progettisti al Mondo di barche performanti e tecnologicamente avanzate – legato a filo doppio con il candidato Daniel Scioli, 58 anni, attuale governatore della Provincia di Buenos Aires. Scioli, il 25 ottobre, alla prima tornata elettorale ha ottenuto il 36,86 per cento dei consensi contro il 34,33 del suo avversario Mauricio Macri. Peronista il primo (“Frente para la victoria”) ed esponente della coalizione Cambiomos il secondo.

Ma torniamo a Buzzi che alla FB Design di Annone, la sua creatura da dove escono imbarcazioni (attualmente orientate al campo militare) ad alta tecnologia, frutto di una scrupoloso e quasi maniacale lavoro ricerca.

«Con Daniel ci siamo conosciuti nel 1986 – racconta Buzzi -. Lui venne da me perché in quel momento le mie barche da corsa erano vincenti e lui voleva vincere. Gli costruii un catamarano diesel Iveco e fu subito vincente, come voleva. Da lì è nata una lunga amicizia che dura fino ai giorni nostri. Insieme abbiamo vinto numerosi titoli mondiali e poi lui era bravissimo nel trovare sponsor in Argentina e così abbiamo gareggiato per molti anni insieme mentre lui iniziava la carriera politica».

Ma ci furono anche dei momenti difficili come il grave incidente di Scioli nel 1989: «Sì, in una gara sul Rio Paranà, su un onda la sua barca si rovesciò e perse un braccio. Ma Daniel non si arrese e, con un arto artificiale, tornò alle corse e vinse ancora tanto. È un grande combattente e lo sarà anche al ballottaggio. Io gli auguro tanta fortuna con tutto il cuore perché è una persona straordinaria, dalla grande umanità e vicino al suo popolo».

Quindi domenica di grande trepidazione in casa Buzzi: «Sì, ci terrei molto che Scioli diventasse presidente. Non per dire che sono l’amico del presidente ma perché lui, per quello che ha fatto e che penso farà per gli argentini, si merita di diventarlo».

L’intera intervista su La Provincia di Lecco di giovedì 19 novembre


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