Torna l’allarme eroina: presa banda  Il quartier generale era nei boschi
L’operazione porta la firma degli agenti della Questura di Sondrio

Torna l’allarme eroina: presa banda

Il quartier generale era nei boschi

Morbegno, la Questura mette a segno un’importante operazione dopo diverse segnalazioni. In cella tre marocchini e un milanese. In auto trovati 41 grammi. Spacciavano in zone isolate.

Non solo i boschi di Sondrio, Caiolo, Postalesio e Faedo - tristemente noti dopo alcuni blitz delle forze dell’ordine negli ultimi anni - sono tra i luoghi preferiti dagli spacciatori. Anche la Bassa Valle registra - purtroppo - località isolate, elette a quartier generale da bande che lì attirano i loro “clienti” abituali.

Da lunedì, però, ce n’è una in meno. Quattro persone sono finite in cella - tre marocchini e un italiano di fuori provincia - con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Sequestrati 41 grammi di eroina che ora dovrà essere analizzata per stabilirne il principio attivo e con quali sostanze è stata tagliata (in circolazione, in Italia, ci sono droghe che stanno mietendo vittime soprattutto tra i giovanissimi). Era da tempo che non veniva registrato un simile sequestro, a riprova del fatto che l’eroina sta tornando in auge, anche grazie al fatto che sul mercato costa decisamente meno rispetto al passato.

Gli agenti lunedì sera hanno deciso di intervenire in una zona boscata situata lungo la strada provinciale che da Morbegno salve verso la Val Gerola. Da tempo erano giunte segnalazioni di cittadini che avevano notato uno strano andirivieni da quei luoghi.

E in effetti gli appostamenti degli agenti hanno subito permesso di capire che quella località era divenuta un luogo di spaccio abituale.


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