Torna il pericolo valanghe in Grignetta  «Attenti al meteo, partite attrezzati»
Allarme slavina in Grignetta (Foto by Foto bergamini)

Torna il pericolo valanghe in Grignetta

«Attenti al meteo, partite attrezzati»

Ballabio Oggi è scattato l’allarme per la segnalazione di un distacco e alcuni cani che abbaiavano

Fortunatamente nessun coinvolto, ma nel fine settimana si teme per gli sbalzi di temperatura

È tornata la neve a imbiancare le montagne lecchesi e con essa aumenta la necessità di avere un approccio prudente e consapevole alla montagna.

Nella giornata di ieri il rischio valanghe per la zona del lecchese era marcato, mentre per questo fine settimana il bollettino di Arpa Lombardia assegna un livello moderato. Durante le ore centrali della giornata su alcuni pendii ripidi saranno pertanto possibili scariche e valanghe di piccole dimensioni. C’è anche il rischio, in quota, del distacco di alcuni lastroni di ghiaccio.

Situazione da monitorare

Una situazione da monitorare di ora in ora, che dipenderà soprattutto dall’evoluzione delle temperature, ma che già questa mattina ha fatto scattare l’allarme in Grignetta.

Alle 10 sono infatti entrati in azione i tecnici del Soccorso Alpino, con l’elisoccorso di Bergamo, e una squadra di Vigili del Fuoco del nucleo Speleo-alpino-fluviale di Lecco, con il supporto di un secondo elicottero, per un piccolo distacco di neve in zona Magnaghi, sul versante valsassinese della Grigna Meridionale. Il timore era infatti che qualcuno potesse essere rimasto coinvolto. A far pensare a questo scenario il fatto che erano stati individuati due cani, alla base del distacco nevoso, che continuavano ad abbaiare. Il che sembrava suggerire che i padroni potessero essere stati travolti.

A far chiarezza su quanto accaduto è Massimo Mazzoleni, responsabile della stazione di Lecco del Soccorso Alpino: «C’è stata segnalazione, nata dal ritrovamento di questi due cani, e quindi è stato effettuato un sopralluogo aereo per verificare quanto era accaduto. Ne è risultato che nessuno era rimasto coinvolto. È eccessivo parlare di slavina, si è trattato di un piccolo scivolamento del manto nevoso. Erano 10 centimetri di neve, posati sulle rocce, che con il calore del sole sono scivolati giù».

Le precauzioni

Una volta concluse le operazioni di verifica, sono stati recuperati anche i due cani che sono stati presi in consegna dalla protezione animali in attesa di capire a chi appartengono.

In vista di questo fine settimana servirà grande attenzione e prudenza

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