Tesserini, polizia e orari
Ecco come funzionerà
il nuovo centro migranti

Dalla prossima settimana i primi moduli alla

Modello Ventimiglia: chiusura notturna e regolamento

Tra pochi giorni arriveranno a Como i primi moduli abitativi del centro di accoglienza temporaneo per i migranti che sarà operativo tra un paio di settimane al massimo. Oggi la prefettura assegnerà l’incarico alla società (tre le offerte pervenute) che dovrà fornire i 50 prefabbricati in grado di ospitare 300 persone da collocare nell’area ex Rizzo. Il modello di gestione è quello di Ventimiglia dove il campo chiude alle 22 e, dopo quell’orario, non viene consentito l’accesso fino alla mattina seguente. Per accedere è necessario fornire nome, cognome, Paese e data di nascita. Non vengono chieste le impronte digitali poiché i migranti si rifiuterebbero di fornirle in quanto la quasi totalità di loro non vuole chiedere asilo in Italia, ma transitare verso la Francia. Situazione analoga a quella comasca, con la volontà degli stranieri di dirigersi in Germania e nel Nord Europa transitando dalla Svizzera. Durante il giorno i migranti possono andare dove vogliono senza limitazione, mentre la sera vengono organizzate attività e dalla Croce Rossa di Ventimiglia fanno sapere che «quasi nessuno esce oltre l’orario stabilito». A ciascuno viene consegnato un tesserino, con foto e codice a barre, che consente l’accesso alla struttura. Ovviamente i numeri e i volti possono variare di giorno in giorno.

Due pagine speciali su La Provincia di venerdì 26 agosto

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