“Te la do me, la Merica” al debutto  Oggiono culla l’opera di Mattia Conti
Una scena del film girato anche a Oggiono dal regista Mattia Conti

“Te la do me, la Merica” al debutto

Oggiono culla l’opera di Mattia Conti

La tragedia che avrebbe dato origine alla giornata della donna e un dramma locale

Sabato sera alla tessitura Amodeo l’opera del giovane moltenese sulla morte di cinque operaie

“Te la do me, la Merica” debutterà sabato a Oggiono. L’appuntamento, stavolta, sarà dalle 21 nella tessitura Donadeo di via Leopardi, che è stata il set di una parte delle riprese ambientate, com’è noto, in filanda, alla fine del 1800.

La ricostruzione storica è stata già presentata in anteprima a Lecco, nei giorni scorsi, alla presenza del regista Mattia Conti di Molteno, dei protagonisti dell’esperienza e di autorità tra le quali il consigliere regionale Raffaele Straniero, che ha commentato: «Con molto piacere ho partecipato alla serata di presentazione di questo cortometraggio, diretto dal giovane e promettente Mattia Conti e promosso dall’associazione ”Università Monte di Brianza”, presieduta dall’oggionese Giovanni Giandomenico Corti».

«Suggestivo e toccante, il lavoro accosta la tragedia americana che avrebbe dato origine poi (in altra data) alla giornata internazionale della donna, con quanto avvenuto nell’Oggionese il primo 1 febbraio 1898 mentre un ciclone si stava abbattendo sul territorio provocando persino il crollo del campanile della chiesa parrocchiale; causò la caduta del camino di una filanda di via Lazzaretto e la morte di cinque operaie».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola mercoledì 17 giugno.


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