Tassa di soggiorno per l’Expo

Lecco cerca fondi con il turismo

Servono soldi per finanziare a metà con la Regione i progetti di riqualificazione

Due euro da pagare agli alberghi. Volonté: «Tutti i capoluoghi lombardi ce l’hanno»

Tassa di soggiorno per l’Expo Lecco cerca fondi con il turismo
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All’inizio c’era l’idea di introdurre la tassa di soggiorno ma mancavano i progetti da finanziare.

Ora i progetti ci sono e per realizzarli servono soldi, parecchi soldi. Per questo il Comune ha deciso di cedere alla tassa di soggiorno che dovrà essere versata dai turisti direttamente negli alberghi dove alloggeranno in vista di Expo. Una tassa di scopo perchè andranno a finanziare solo il turismo.

Il programma è stato presentato l’altro giorno in Comune con i rappresentanti della Regione: 280 mila euro versati dal Pirellone, e altrettanti anzi un po’ di più dal Comune, esattamente 330 mila euro.

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