Superamento del Tartano  Avviata la progettazione
Il viadotto del Tartano, tra Ardenno e Talamona

Superamento del Tartano

Avviata la progettazione

Sentiero Valtellina: lo ha disposto la Comunità montana di Morbegno riconoscendo la necessità di completare il collegamento.

Avvio di progettazione per risolvere il problema del superamento del torrente Tartano per il prolungamento del sentiero Valtellina. Lo ha disposto la Comunità montana di Morbegno riconoscendo la necessità di completare il collegamento tra la località Paniga e il comune di Ardenno in località Chiosco, per «risolvere la criticità rappresentata dal torrente Tartano e garantire la continuità della pista ciclo-pedonale verso il tratto realizzato dalla Cm di Sondrio». Ad oggi rimane irrisolto il collegamento della pista ciclo-pedonale vista l’interferenza con il cantiere della nuova statale 38 ma anche le situazioni di dissesto idrogeologico presenti lungo il versante, nel tratto compreso tra la frazione di Desco e il Chiosco di Ardenno. «Il sentiero Valtellina – ribadiscono dalla Cm – rappresenta un importantissimo richiamo turistico per la provincia e risulta quindi necessario dare avvio a un progetto di fattibilità tecnica ed economica che studi il possibile superamento dell’attuale criticità rappresentata dal torrente Tartano, al fine di consentire il collegamento ciclabile dalla bassa alla media Valtellina. Il tutto, anche alla luce dei lavori in corso per il completamento della ciclabile nel tratto compreso tra il ponte di Ganda e la centrale di Campovico che avvengono nell’ambito dei lavori di regimazione idraulica dell’Adda».

Il progetto dovrà tener conto del miglior rapporto tra costi e benefici, della qualità architettonica e funzionale anche in relazione al contesto in cui si inserisce l’opera, a un consumo di suolo limitato allo stretto necessario. Andrà inoltre considerata la compatibilità geologica e idrogeologica dell’opera e il rispetto dei vincoli presenti, oltre alla previsione di più lotti funzionali per la realizzazione dei lavori.


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