«Sugli odori a Calvenzana   adesso indagini più mirate»
Continuano indagini e controlli sugli odori che si sentono a Calvenzana

«Sugli odori a Calvenzana

adesso indagini più mirate»

Confronto tra gli enti per fare il punto sui risultati fin qui ottenuti

Il sindaco: «Le analisi portano a identificare sorgenti di tipo industriale»

Per ora, il cerchio si è stretto ma, sul problema degli odori che assilla i cittadini – in particolare, di Calvenzana ma, a tratti, fino anche a Maggiolino – se ne potrà sapere forse di più a marzo: l’attesa riunione tra le istituzioni si è svolta e, fatto il punto della situazione, è stata riaggiornata al 6 marzo, cioè a oltre un mese.

Per intanto, si sono confrontati i rappresentanti del settore ambiente della Provincia di Lecco, dell’agenzia regionale per l’ambiente Arpa e dell’ex Asl, oggi Ats, col comandante della polizia locale di Rogeno, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale e, per l’amministrazione comunale il sindaco Antonio Martone, il vicesindaco Cesare Gerosa e l’assessore Matteo Redaelli. Martone ha fatto poi sapere: «La riunione si è concentrata sulla valutazione degli interventi fino ad ora effettuati dall’agenzia Arpa e sulla programmazione dei prossimi. Le risultanze delle numerose segnalazioni fatte pervenire dai cittadini inducono a concentrare le analisi su sorgenti della puzza di tipo industriale. Non è però stata individuata la fonte. È stato circoscritto il numero delle aziende sospettabili ad alcune unità e su queste di concentreranno ulteriori interventi dell’Arpa che controllerà, durante tutto il prossimo periodo, le attività e ciò soprattutto nelle fasi di massima produzione. La Provincia di Lecco assicura la piena collaborazione – rende noto Martone - per fornire agli enti coinvolti tutte le informazioni tecniche e amministrative a disposizione, così da poter individuare e risolvere le problematiche che determinano le molestie olfattive».

C’è poco da stare tranquilli: per il sindaco, «quanto agli eventuali rischi per la salute derivanti dall’aria maleodorante, anche in questo caso, non si hanno conclusioni certe.

L’amministrazione comunale, durante l’incontro, ha fatto richiesta di installazione della stazione mobile di rilevazione dell’aria, di cui è dotata Arpa; ci è stato risposto che l’intervento sarà messo in programma quanto prima, in base alle tempistiche dell’Agenzia. Da parte nostra è stato, inoltre, richiesto l’utilizzo di ulteriori strumenti portatili in grado di misurare le principali sostanze presenti nell’area e ottenere così ulteriori informazioni in merito alla possibile tipologia di sorgente degli odori». Secondo il Comune, intanto, i rogenesi hanno fatto un buon lavoro: «In base alle loro segnalazioni, pervenute in municipio, si stanno mappando gli episodi, classificandoli per zone e orario per poter essere ricollegati inoltre alle condizioni meteo: per questo si invita la cittadinanza a continuare nella segnalazione di situazioni di disagio, per consentire una migliore definizione della mappa e cercare di arrivare all’individuazione della sorgente». Le segnalazioni si effettuano compilando il modulo disponibile in municipio e che dovrà essere consegnato in municipio o spedito via e-mail a info@comune.rogeno.lc.it. «La prossima convocazione del tavolo tecnico – conclude il sindaco - è prevista per mercoledì 6 marzo, per valutare i risultati delle ulteriori indagini».


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