Sotto l’albero arriva il regalo più bello  Riassegnati i fondi per la nuova scuola
Il rendering del progetto per la nuova scuola che si vuole costruire a Rogeno

Sotto l’albero arriva il regalo più bello

Riassegnati i fondi per la nuova scuola

Sono stati confermati al Comune i finanziamenti per il “campus” da costruire

Il sindaco: «Il giusto riconoscimento per l’impegno, lasciamo una bella dote al paese»

La nuova scuola elementare – o «campus» - risorge dalle ceneri delle battaglie giudiziarie, combattute negli ultimi anni: «La nostra richiesta è stata accolta dal ministero – rende noto il sindaco, Antonio Martone - Al Comune sono stati riconfermati i finanziamenti concessi nel 2016 per opere che dovevano terminare nel 2018. Nei giorni scorsi è stato firmato il decreto ministeriale di ri-assegnazione dei contributi; attendiamo ora la pubblicazione sulla “Gazzetta ufficiale”, prevista entro la fine dell’anno».

«Successivamente, si potrà indire una nuova gara di appalto e, presumibilmente in primavera, potranno riprendere i lavori. Questo è il regalo più bello che poteva portarci questo Natale: crediamo sia il giusto riconoscimento per l’impegno e le battaglie di quest’ultimo, sofferto periodo; lasciamo una bella dote al paese, considerato che il nostro mandato si conclude il prossimo anno».

La firma del decreto ministeriale era indispensabile al Comune per essere ammesso alla prossima triennalità del finanziamento: è come se l’amministrazione di Rogeno si aggiudicasse i contributi oggi, mentre ciò è successo ormai da tempo e il rischio era di perdere i 2 milioni 400mila euro che costituiscono la gran parte dell’investimento complessivo, deciso per costruire le nuove scuole. «Col decreto – ha già avuto modo di spiegare uno dei progettisti, l’architetto Maurizio Corbetta – i soldi ci vengono interamente riconfermati; noi abbiamo fatto di tutto per onorare le scadenze precedenti ma, con le imprese, sono successe cose che, in trent’anni di professione, non avevo mai visto»

Ora, ci siamo; il progetto prevede una scuola e spazi pluriuso, per un totale di 4.000 metri quadrati, più altri 1.750 per le opere connesse. Il quadro economico complessivo è di tre milioni 400mila euro.


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