Venerdì 26 Settembre 2014

Sorrentino va a processo a Lecco

«Dissequestrate la villa»

Francesco Sorrentino, ex consigliere comunale della Lega a Lecco

La scelta definitiva ancora non c’è, gli avvocati hanno tempo fino a martedì per decidere se chiedere l’ammissione a un rito alternativo - abbreviato o patteggiamento - oppure se andare a dibattimento.

L’orientamento delle difese dell’ex consigliere della Lega Nord Francesco Sorrentino e del geometra comunale Maurizio Castagna, indagati per la vicenda della presunta mazzetta pagata da un imprenditore lecchese tramite l’avvocato Giovanni Minervini, è però chiaro: sia l’avvocato Stefano Pelizzari che la collega Patrizia Gugliemana, difensori di fiducia rispettivamente di Sorrentino e Castagna, sarebbero orientati verso il dibattimento in aula, che meglio consentirebbe, a loro giudizio, di far emergere la versione dei fatti dei loro assistiti.

In aula l’8 ottobre

Il processo è già stato fissato dal giudice delle indagini preliminari Massimo Mercaldo, su richiesta del pubblico ministero Silvia Zannini titolare delle indagini, per il prossimo primo dicembre, data che è forse destinata a cambiare dal momento che in tribunale a Lecco il lunedì non si svolgono udienze dibattimentali, a meno che non venga creato un secondo collegio.

Minervini ha invece già optato per il patteggiamento, concordando, tramite il suo avvocato di fiducia Luca Marsigli, una pena di due anni e otto mesi con il pm: il processo si terrà in camera di consiglio, davanti al gup Paolo Salvatore, il prossimo 8 ottobre.

Lecco

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