“Servizio a domicilio” e “Apri bottega”  Ossigeno dal Comune al commercio
Il municipio di Cremeno

“Servizio a domicilio” e “Apri bottega”

Ossigeno dal Comune al commercio

Cremeno, due bandi aiutano chi vuole aprire un negozio

e chi porta la spesa a casa della clientela

“Servizio a domicilio” e “Apri Bottega”: il Comune di Cremeno ha pubblicato due bandi finalizzati a rilanciare il mondo del commercio con fondi propri e regionali.

Oltre all’”Apri Bottega” che il sindaco Pier Luigi Invernizzi aveva già anticipato sul nostro giornale, ecco ora anche il “Servizio a domicilio”: cioè fondi destinati a contribuire all’attività degli alimentaristi che portano la spesa direttamente a casa di chi la richiede.

Per questa che, se recepita, sarebbe una novità assoluta il Comune investe 8mila euro, 17mila invece gli euro messi a disposizione dalla Regione a favore di coloro che aprono un’attività commerciale in paese. In municipio - o sul sito del Comune -, sono disponibili i moduli per formulare le richieste: entrambi i bandi scadono il 30 settembre del 2019. «È un’opportunità per incentivare chiunque voglia aprire un negozio o ampliare l’offerta», dice il sindaco.

É intanto andato a buon fine un altro bando, quello relativo alla richiesta di contributi pubblici finalizzati alla rimozione dell’eternit dalle proprietà private. Quattro persone hanno incassato dal Comune complessivamente ottomila e cento euro. Il Comune di Cremeno ha proposto incentivi finalizzati appunto a rimuovere e smaltire il materiale tossico che, ancora, ricopre quale e là svariate strutture. Gli uffici hanno così finanziato i quattro privati: un cremenese, un residente a Barzio e, gli altri due, di Milano e di Lissone.

Adesso si spera che a qualche commerciante faccia gola l’”Apri Bottega” e il “Servizio a domicilio”. Un’iniziativa simile era già stata proposta dall’ente qualche anno fa, ma senza successo. Che sia la volta buona?n 
B.Gro.


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