Semaforo “intelligente” a Lambrugo  «Meno code sulla Briantea»
Il traffico sulla Briantea all’altezza del semaforo

Semaforo “intelligente” a Lambrugo

«Meno code sulla Briantea»

Confermato quello che fa le multe a chi passa con il rosso. Rinnovato anche l’impianto di via Mazzini: «Il traffico sarà più scorrevole»

I principali semafori del paese saranno completamente sostituiti. La giunta ha approvato un apposito piano con un impegno economico pari a 50mila euro. Al centro degli interventi nelle prossime settimane ci sarà in primis il semaforo sulla strada provinciale Como-Bergamo, all’incrocio con via Milano e via Garibaldi.

Si tratta di un impianto conosciuto non solo dai lambrughesi, ma dalle migliaia di automobilisti che percorrono quotidianamente la Briantea. Il semaforo, come spiega anche il sindaco Giuseppe Costanzo, è vecchio e necessita di importanti interventi».

«Visto che l’ente competente per quel tratto è l’amministrazione provinciale - aggiunge -, ho chiesto un contributo per le spese che dobbiamo sostenere e o ho avuto rassicurazioni formali dal presidente Fiorenzo Bongiasca: arriveranno 10mila euro che serviranno per coprire le spese per la riqualificazione e la sistemazione del semaforo sulla strada provinciale».

Il semaforo moderno manterrà comunque, come conferma il sindaco, il consueto sistema di rilevazioni delle infrazioni: chi passa col rosso sarà quindi sempre e comunque sanzionato, come già avviene ora. I lavori per il nuovo semaforo non comporteranno la chiusura della Briantea e saranno rapidi: nel giro di un paio di giorni l’impianto sarà sostituito.

Oltre al semaforo sulla Briantea, verrà messa mano anche a quello nella parte bassa del paese, tra via Mazzini, via IV Novembre e via Battisti. «Anche in questo caso posizioneremo un impianto moderno – sottolinea il sindaco – I nuovi semafori saranno intelligenti, cioè lavoreranno meglio sul ciclo dei vari passaggi. In soldoni non ci saranno più lunghe attese e incolonnamenti, ma nel caso in cui una delle arterie è libera da auto, non ci sarà più comunque l’attesa per gli altri, ma sarà anticipato il loro passaggio, snellendo di molto tempi di attesa e traffico».


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