Sagra di mela e uva  un vero successo  Con coda polemica
La Sagra di Villa di Tirano ha compiuto trent’anni

Sagra di mela e uva

un vero successo

Con coda polemica

Villa di TiranoMolte presenze alla trentesima edizione

Il sindaco: «Peccato la coincidenza con la Mostra del Bitto

Ci sarà un tavolo per coordinare gli eventi in provincia»

«Non mi piace iniziare l’inaugurazione con una piccola polemica, ma mi sento di fare un’annotazione: è davvero un peccato che ci siamo ritrovati con la coincidenza della Sagra della mela e dell’uva e della Mostra del Bitto di Morbegno, le due kermesse più importanti dell’autunno nello stesso week end».

Volontari impegnati

Il sindaco di Villa, Franco Marantelli, al taglio del nastro della “Sagra della mela e dell’uva”, non ha nascosto il dispiacere per la concomitanza delle due manifestazioni, come già accaduto a dire il vero anche un’altra volta qualche anno fa. Il presidente della Pro loco, che organizza la Sagra, Fabrizio Rossatti dal canto suo ha ricordato che l’associazione «da sempre mantiene fisso il secondo fine settimana di ottobre proprio per evitare le sovrapposizioni». Ma non è servito. Tanto che Marantelli ha annunciato «l’istituzione a fine anno di un tavolo provinciale per coordinare gli eventi della provincia ed evitare che questi disguidi si verifichino ancora». In realtà, anche per il bel tempo, la “Sagra della mela e dell’uva” villasca non ha avuto problemi nelle tre serate di eventi (da venerdì a ieri) e nell’intera giornata di ieri se si guarda la fiumana di persone che è arrivata in paese. Peraltro la manifestazione ha compiuto trent’anni, un anniversario forse passato in sordina, anche se per Rossatti si tratta solo di una «cifra tonda», perché «lo sforzo che abbiamo messo in tutte le edizioni, dalla prima alla trentesima, è immutato».

Per quanto riguarda il programma, l’ossatura della manifestazione – organizzata da una decina di persone, ma che arriva ad impegnare, il giorno della domenica, fino ad 80 volontari, fra cui i fedelissimi della Polisportiva - è invariata, con qualche aggiunta o cambiamento di anno in anno (ad esempio la gara “Melavertical”). «Abbiamo avuto il pienone per pranzo e cene e il tempo ci ha dato una mano – ha proseguito il presidente -. Visto che si tratta di iniziative che, per lo più, si svolgono all’aperto, se il tempo è bello, queste vengono ancora più valorizzate».

Apprezzato l’Elibike

Quanto alle proposte maggiormente apprezzate c’è “Elibike”: «Abbiamo sfondato il tetto che ci eravamo prefissati – sempre Rossatti -, per cui siamo arrivati ad oltre 60 partecipanti, fra cui più della metà di fuori provincia, le cui bici sono state portate in quota con l’elicottero. Da lì i biker si sono divertiti in discesa. Per loro abbiamo allestito una postazione per il pranzo in località Sasso grazie all’aiuto di diversi volontari». Fra le altre iniziative gettonate c’è la rassegna corale “Melacanto”, che raccoglie un pubblico fidelizzato ogni anno, l’esibizione delle motoseghe e dei vari gruppi folk.

«Quest’anno la preparazione è stata particolarmente articolata, perché erano in corso lavori al polifunzionale e all’auditorium, ma ce l’abbiamo fatta – ha concluso il presidente della Pro loco -. Ringraziamo gli enti che ci sostengono, i volontari, gli sponsor, le associazioni e il pubblico che ci segue ogni anno».

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