Ripensare la Malpensata

Un progetto per il porto

Presentato in commissione urbanistica dall’Autorità di Bacino

Settanta posti barca e riqualificazione della sponda che diventa lido

Più che il progetto per un porto turistico, la realizzazione di un vero e proprio lido, con riqualificazione della sponda lago dalla statua di San Nicolò fino ai giardini della Malpensata.

L’altra sera in commissione urbanistica è approdato il progetto realizzato dall’Autorità di Bacino del Lario e Laghi minori in base a un accordo stipulato ormai un anno fa con l’amministrazione comunale secondo il quale l’ex consorzio de Lario avrebbe dovuto investire i proventi delle concessioni per la pulizia e sistemazione sponda lago ma soprattutto nella realizzazione di un progetto per il porto.

Studio di un professionista

E così è stato. Commissionato lo studio a un professionista l’altra sera il presidente dell’Autorità di Bacino Luigi Lusardi ha presentato un progetto che al momento è solo di fattibilità e che prevede la riqualificazione della sponda della Malpensata.

«Un progetto più di un lido che di un porto - spiega il presidente della commissione Alberto Invernizzi - i posti barca infatti sarebbero solo una settantina e per imbarcazioni non superiori agli otto metri, quindi a vela. Per il resto però ci sarà spazio per spazi di ristoro, aree di relax per anziani con gazebo e spiaggette, spazi per i bambini e anche per i giovani. Il tutto con strutture leggere in legno e pietra».

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