Sabato 28 Giugno 2014

Rappresentante legale Rsi

Iva, dieci mesi di condanna

La vicenda Rsi Costa Masnaga ha avuto uno strascico ieri in Tribunale per il mancato versamento Iva

Dieci mesi di reclusione, ma con i doppi benefici della sospensione condizionale e della non menzione: tale pena è stata inflitta ieri dal giudice Enrico Marradi, in tribunale a Lecco, a Nicola Berti, 43 anni, residente a Milano, finito a giudizio come rappresentante legale della “Rsi international Spa”, per non avere versato 1.339.357 euro di imposta sul valore aggiunto, relativa all’anno 2009, entro la fine di dicembre 2010.

Nella requisitoria il procuratore della Repubblica Paolo Del Grosso ha ritenuto fondate le prove dei mancati versamenti e riassunto in un anno e sei mesi di reclusione la pena da proporre al giudice per condannare l’accusato, non comparso, difeso di fiducia dall’avvocato Stefano Pelizzari.

Il pm ha richiamato la documentazione trasmessa dall’Agenzia delle entrate, elencato la serie di obblighi tributari, compreso quello di accantonare l’imposta Iva riscossa in modo da non arrivare alla crisi finanziaria e di liquidità di tale gravità, come riassunta nell’importo cospicuo non versato al fisco.

L’avvocato Pelizzari ha ritenuto di avvalersi in udienza, prima della requisitoria delle argomentazioni e tesi di un commercialista proposto come teste a discarico dell’accusato per fare emergere in dibattimento i gravi problemi di indebitamento che hanno dovuto sopportare gli amministratori di “Rsi international”.

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