Ragni in Groenlandia

Spedizione unica

Matteo Della Bordella racconta la straordinaria esperienza artica vissuta con i due compagni svizzeri

La meta finale lo Shark’s tooth, raggiunto a piedi e in kajak: «Non eravamo abituati, è stata durissima»

Ragni in Groenlandia Spedizione unica
Matteo Della Bordella (in primo piano) con Silvan Schüpbach a sinistra e Christian Ledergerber a destra in kayak

Un kayak, una montagna, tre alpinisti e un orso. Sembra l’inizio di una sceneggiatura di un film d’avventura e invece no, è quello che il Ragno della Grignetta Matteo Della Bordella e i suoi due compagni svizzeri hanno vissuto sulla loro pelle fino a pochi giorni fa.

E’ rientrato finalmente in Italia il Maglione rosso per raccontare la sua spedizione incredibile, per quello che ha conquistato, per come l’ha conquistato e anche per gli incontri che ha fatto.

Della Bordella lo scorso 3 agosto era partito per la Groenlandia per una spedizione completamente atipica rispetto al solito. La meta finale era sempre una montagna, lo Shark’s tooth, ma per arrivarci questa volta aveva deciso di cambiare metodo. Lui, Silvan Schüpbach e Christian Ledergerber arrivati in Groenlandia hanno recuperato tre kayak, li hanno caricati di 80 kg ciascuno di materiale e si sono messi in mare per 200 km.

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