Raccolta carta e cartone  Lecco penultima in Lombardia
I lecchesi non brillano per la raccolta di carta e cartone

Raccolta carta e cartone

Lecco penultima in Lombardia

Una media di quantità di carta e cartone raccolta di molto inferiore anche alla media nazionale, già molto più bassa di quella lombarda

Penultimi in Regione, con una media di quantità di carta e cartone raccolta ampiamente inferiore anche alla media nazionale, già molto più bassa di quella lombarda.

Lecco non fa esattamente una bella figura, andando a spulciare il XXI Rapporto Annuale di Comieco sulla raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici. Con i suoi 42,5 kg per abitante, infatti, si piazza in fondo alla graduatoria dei territori provinciali più virtuosi (sotto questo particolare punto di vista). Peggio di noi soltanto Pavia, in Lombardia, con 39,5 kg pro capite.

L’andamento rilevato dall’indagine (i dati riguardano l’anno passato) è comunque positivo, considerato che la raccolta di carta e cartone ha fatto registrare un aumento a livello nazionale (+0,5%) contro una leggera contrazione in relazione ai risultati regionali (-1,2%), sempre rispetto al 2014.

I dati relativi all’intero Paese hanno dunque permesso di verificare come gli italiani abbiano raccolto oltre 20mila tonnellate in più, nel 2015 rispetto all’anno precedente. In totale, la bilancia si è fermata sui 3,1 milioni di tonnellate, per una quantità pro capite di 51,5 kg per abitante. Il balzo avanti è sensibile, per quanto riguarda l’attenzione ambientale dei cittadini, considerando che nel 1998 era di soli 17 kg/abitante-anno.

Guardando nel dettaglio l’intero Paese, le variazioni sono positive soltanto per due macro aree su tre: Centro e Sud crescono rispettivamente dello 0,2% e del 4,1%; il Nord, invece, registra nel 2015 una leggera battuta d’arresto.

In Lombardia (dove sono state raccolte oltre 520 mila tonnellate di questi materiali) ogni cittadino ha raccolto mediamente 53,7 kg. Il dato è superiore alla media nazionale (51,5 kg pro capite) ma di circa nove punti inferiore alla media registrata nell’area Nord (62 kg/abitante): un dato rappresentativo della diminuzione nei volumi totali di raccolta di 6.144 tonnellate rispetto al 2014.

A distinguersi positivamente, in Lombardia, è stata la Provincia di Mantova, i cui cittadini sono stati capaci di raccogliere mediamente 62,3 kg di materiali cellulosici, sopravanzando di pochissimo gli abitanti del territorio sondriese, che si sono fermati a 62,1 kg di materiali cellulosici. Seguono Brescia con 61,2 kg per abitante e Cremona (58,1 kg/abitante), Bergamo (57,3 kg/abitante) e Milano (55,6 kg/abitante). Al di sotto della media nazionale si posizionano, invece, le province di Varese (50,6 kg/abitante), Monza e Brianza (47,6 kg/abitante), Como (46,6 kg/abitante), Lodi (43,7 kg/abitante), oltre a Lecco e Pavia.

«Nel 2015 la raccolta differenziata di carta e cartone al Nord è diminuita dello 0,7%. In linea con questo risultato, la Lombardia ha registrato un decremento dell’1,2% - ha dichiarato Ignazio Capuano, Past President di Comieco -. Nonostante il calo, la Regione ha raccolto i maggiori volumi di questi materiali fra le regioni d’Italia; il risultato si riflette anche sui corrispettivi economici che il Consorzio, a fronte di un corretta raccolta differenziata di carta e cartone, ha riconosciuto ai Comuni convenzionati: oltre 11 milioni di euro». Recuperare materiali di questa natura può infatti garantire agli enti entrate cospicue.


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