Prova d’esame nel Lecchese

In duemila verso la maturità

Oggi il primo scritto: Calvino snobbato a sorpresa nei licei - Domani la seconda prova - Su La Provincia in edicola domani quattro pagine di speciale maturità

Prova d’esame nel Lecchese In duemila verso la maturità

Duemila studenti alle prese con la prima prova dell’esame di maturità. Oggi il sole alto nel cielo, nonostante le previsioni di pioggia, temperatura ideale sui 19 gradi, la prima prova è andata tra tracce inattese, una su tutte quella dedicata a Calvino, e studenti che si sono arrangiati alla meno peggio optando per le tracce brevi, da quella letteraria a quella scientifico tecnologica.

Vietati vocabolari e telefonini

In classe i docenti hanno chiesto prima di spegnere tutti i telefonini, poi li hanno ritirati e riconsegnati all’uscita. In alcune scuole come al liceo Manzoni e allo scientifico Grassi c’è stato il controllo di vocabolari e dizionari. Le tracce più quotate sono state “La letteratura come esperienza di vita”, seguito da “Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche”. Altri invece hanno optato per “Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà”.

Nei licei, a differenza di quanto si possa credere Calvino è stato snobbato.

Liceo scientifico Grassi

«Ho scelto il tema socio ed economico legato allo sviluppo scientifico e tecnologico, una grande sfida per tutti – dice Tommaso Molinari, del liceo scientifico Grassi – anche se la documentazione allegata da leggere e approfondire era scarsa. Il tema su Calvino era ostico ho preferito scegliere un tema più adatto alle mie capacità».

A lui fa eco Giovanni Corti, dello scientifico Grassi. «Ho scelto anch’io il tema dello sviluppo scientifico e tecnologico perché è una materia che mi piace parecchio, è una di quelle tematiche che ho approfondito e che mi interessa anche a livello personale».

Linguistico Manzoni

Niente Calvino neppure al liceo linguistico Manzoni.

«Calvino no, mi aspettavo Leopardi – spiega Alessio Scotti -. Ho fatto il saggio breve sul Mediterraneo in quanto la questione è attuale, è una tematica che abbiamo approfondito tutti a scuola ma anche a livello personale».

A lui fa eco Debora Fascendini del linguistico. «Ho optato per il saggio breve tecnico scientifico legato allo sviluppo di internet, della tecnologia, delle connessioni e chiaramente dei social-network. Un tema attuale. Calvino? Non mi sentivo così preparata».

Di nuovo sotto verifica

Archiviata la prima prova, domani si torna in classe per la seconda prova scritta. Latino al classico, prima lingua al liceo linguistico, matematica allo scientifico, economia aziendale negli istituti tecnici ad indirizzo amministrazione, finanza e marketing, cioè il vecchio ragioneria.

Scienza e cultura dell’alimentazione nei professionali dove si studiano servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, analisi e composizione al liceo musicale. Al classico dunque viene rispettata la tradizionale alternanza fra le lingue classiche, un anno greco e un anno latino.

Continuità anche allo scientifico: matematica è materia di seconda prova nell’indirizzo tradizionale e anche in quello delle scienze applicate. Per il liceo delle scienze umane ad indirizzo economico-sociale, la seconda prova verterà su diritto ed economia politica: potrà essere proposta sia la trattazione di problemi o temi disciplinari sia, in alternativa, l’analisi di casi o situazioni socio-politiche, giuridiche ed economiche.

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