Prenotazioni elettroniche in tilt  Code e disagi in ospedale a Erba

Prenotazioni elettroniche in tilt

Code e disagi in ospedale a Erba

Da oltre due mesi il sistema di ticket e schermi è fuori uso: tutti in fila ad aspettare in piedi: «Martedì in funzione solo due sportelli su tre». La direzione replica: «A febbraio i nuovi totem»

Lunghe code, confusione agli sportelli, utenti smarriti: ogni mattina la stessa storia, entrare nella sala accettazione dell’ospedale Fatebenefratelli di Erba è un incubo. Da più di due mesi il sistema di gestione degli accessi - composto da totem che distribuiscono i ticket e schermi per indirizzare i pazienti - è fuori uso.

Non resta insomma che affidarsi ai vecchi metodi: richieste di informazioni per orientarsi, attese interminabili fermi in piedi per non perdere il posto. Da settimane “La Provincia” raccoglie segnalazioni e proteste, ma la buona notizia è che si intravede una luce in fondo al tunnel: il nuovo sistema dovrebbe entrare in funzione all’inizio di febbraio.

Chiunque abbia frequentato il Fatebenefratelli tra novembre, dicembre e gennaio conosce bene il problema: fino alle undici di mattina, nella sala accettazione regna il caos. Ieri mattina La Provincia ha effettuato un sopralluogo e la situazione è rimasta la stessa di due mesi fa, quando il sistema di gestione degli accessi è andato in tilt. I totem restano fuori uso, nessun biglietto ma solo un cartello per indirizzare gli utenti.

Tra le ultime lettere ricevute in redazione c’è quella di Alice Crepaldi, una paziente che ha visitato l’accettazione tre volte nelle ultime tre settimane (l’ultima martedì mattina). «Il malfunzionamento del sistema di chiamata con numero progressivo - racconta - viene “risolto” con l’indicazione dei tre sportelli presso cui accodarsi per pagare il ticket, ma nell’attesa bisogna stazionare in piedi attendendo il proprio turno». Martedì «su tre sportelli solo due erano in funzione, il che ha creato lunghe code di pazienti in attesa tra il malcontento generale».

Poco prima di Natale, il direttore di struttura Antonio Salvatore aveva detto che il problema sarebbe stato risolto al più presto e che il nuovo sistema di gestione degli accessi, che va completamente cambiato a seguito del guasto, sarebbe stato installato. A seguito delle continue lamentele, lo abbiamo ricontattato: finalmente c’è una data, anche e indicativa, entro la quale i disagi dovrebbero finire.

«La ditta incaricata - garantisce Salvatore - sta effettuando tutte le configurazioni personalizzate sugli strumenti, si tratta di un passaggio fondamentale per adattare il sistema alle nostre esigenze. Conclusa questa fase, il nuovo sistema di gestione degli accessi e delle priorità verrà installato in loco: attendiamo i tecnici per i primi giorni di febbraio».


© RIPRODUZIONE RISERVATA