Premio Manzoni, la finale  Stasera si saprà il vincitore
Eugenio Milani

Premio Manzoni, la finale

Stasera si saprà il vincitore

Appuntamento alle 21 all’auditorium

della Casa dell’Economia

con i tre finalisti

Questa sera verrà assegnato il Premio Manzoni al romanzo storico. Alle 21 all’auditorium della Casa dell’Economia si contenderanno la vittoria finale Maria Attanasio con “La ragazza di Marsiglia” (Sellerio), Rosella Postorino con “Le assaggiatrici” (Feltrinelli) e Matteo Righetto con “L’ultima patria” (Mondadori). Organizzato dall’Associazione 50&Più, presieduta da Eugenio Milani, in collaborazione con Assocultura Confcommercio Lecco, il Centro Nazionale di Studi Manzoniani e il Comune di Lecco, il premio vede il nostro giornale come media partner. I tre romanzi giunti in finale hanno per protagoniste tre donne. In “La ragazza di Marsiglia” di Maria Attanasio, è Rosalia Montmasson a tessere le fila di una vicenda ambientata negli anni del Risorgimento. Moglie di Francesco Crispi, fu l’unica donna a partecipare alla spedizione dei Mille. “Le assaggiatrici” di Rossella Postorino, che si è recentemente aggiudicata il Premio Campiello, si ispira alla storia vera di Margot Wölk, una delle assaggiatrici di Hitler. In questo inquietante contesto, è calata Rosa Sauer, una giovane berlinese che, insieme ad altre compagne di sventura, ogni giorno deve assaggiare i pasti potenzialmente letali destinati al Führer. Infine, c’è Jole, la protagonista de “L’ultima patria” di Matteo Righetto. Si tratta di un western epico e realistico, che si svolge nel 1898 sulle montagne tra l’altopiano di Asiago e la Val Brenta. . Oltre ai tre finalisti, la giuria tecnica ha segnalato per un riconoscimento speciale, dal titolo “Storie di lago”, il romanzo “Di sangue e di ghiaccio” (Solferino), scritto dal lecchese Mattia Conti, già Premio Campiello giovani nel 2011.

In questa serata si svolgerà anche la premiazione del contest “Scrivere la felicità” ideato dai ragazzi di una classe quarta dell’Istituto Bertacchi, prendendo spunto dal tema proposto per la nona edizione di Leggermente. Il progetto, che richiedeva di comporre un testo narrativo in cui esprimere la felicità e che era rivolto a tutti gli studenti della secondaria di I e II grado, ha visto la partecipazione di oltre ottanta studenti.n 
G. Col.


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