Porfido e aiuole, così Bellagio  cambierà il suo lungolago
Bellagio, il nuovo lungolago dall'alto in una ricostruzione al computer

Porfido e aiuole, così Bellagio

cambierà il suo lungolago

Approvato progetto da un milione di euro. Sarà rimossa la ghiaia che creava soltanto problemi. L’intervento finanziato con la tassa di soggiorno

Approvato il progetto esecutivo da un milione di euro. E con l’autunno dovrebbero partire i lavori per la realizzazione del nuovo lungolago di Bellagio. Il tratto vedrà la posa di circa cinquemila metri quadrati di porfido grigio, s’interverrà poi su aiuole e arredo urbano. Si tratta di un’opera finanziata con l’aumento della tassa di soggiorno, sulla scelta c’è stato l’accordo da parte di più soggetti interessati, dagli albergatori fino alla maggioranza e minoranza politica del paese.

Il via del cantiere è previsto nell’anno: «La gara sarà pubblicata entro metà settembre - dice il sindaco Angelo Barindelli - ci auguriamo entro l’anno di vedere avviare i lavori che potrebbero essere completati per l’inizio della prossima stagione turistica». Per Bellagio era importante togliere la polvere dal lungolago: «Attualmente c’è del ghiaietto che rappresenta un problema anche per chi si muove con il passeggino o con la carrozzina, ma solleva anche della polvere chi semplicemente passeggia. Il futuro camminamento sarà realizzato tutto in porfido. L’obiettivo è migliorare la fruibilità». Non ci sarà però solo il porfido: «Rifaremo le aiuole, i cordoli, ci sarà una nuova illuminazione e poi verrà cambiato nel complesso il verde».

L’articolo completo su La Provincia di venerdì 2 settembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA