Padre, amico e guida per cinquant’anni

Barzio piange don Alfredo Comi

Padre, amico e guida per cinquant’anni  Barzio   piange don Alfredo Comi

Barzio Se ne è andato a 95 anni il sacerdote che ha segnato profondamente la vita dei barziesi

Uomo di profonda fede e cultura, cittadino benemerito, a lui si devono molte opere importanti

Da lunedì mattina la comunità di Barzio è orfana di un padre, un amico, una guida. Se ne è andato don Alfredo Comi, 95 anni, parroco in Sant’Alessandro per oltre quarant’anni e cittadino onorario del comune valsassinese.

Le origini

Originario di Grezzago, in provincia di Milano, venne ordinato sacerdote dal cardinale Schuster il 3 giugno 1950 e nel 1969 divenne parroco di Barzio. Incarico portato avanti con grande fede, tenacia e cultura fino al 2010, quando gli subentrò don Lucio Galbiati, e venne trasferito a Ballabio e poi a Cremeno. Il suo cuore, però, è sempre rimasto a Barzio e qui ha cessato di battere. L’anziano sacerdote, infatti, da gennaio 2020, era ospite della Rsa Casa Sant’Antonio.

L’annuncio è stato dato dal decanato di Primaluna: «E’ salito alla casa del Padre Don Alfredo Comi”, poche parole, che hanno lasciato nel dolore la comunità pastorale Maria Regina dei Monti e le tante persone che in questi lunghissimi anni, hanno conosciuto e collaborato con il sacerdote.

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