Omicidio dell’architetto
C’è un altro arresto

In carcere un uomo che aveva preso parte all’agguato mortale a Carugo nell’ottobre 2015

C’è stato un altro arresto, che va ad aggiungersi a quello della moglie della vittima e del suo amante, per l’omicidio dell’architetto Alfio Molteni avvenuto a Carugo (Como) nell’ottobre del 2015.

I carabinieri di Como e del reparto crimini violenti del Ros, hanno oggi eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di un uomo che aveva preso parte all’agguato mortale. I reati contestati sono omicidio aggravato e detenzione illegale e porto in luogo pubblico di pistola.

Si tratta di Giuseppe De Martino, classe 1961, nato a Caltagirone, il quale si trova già in carcere: è accusato di fare parte del gruppo di fuoco che, su mandato della moglie di Molteni e del suo amante, tese l’agguato al noto professionista con l’intenzione di gambizzarlo.

Molteni, però, morì a causa delle ferite e le indagini avevano già portato all’arresto di due presunti killer. L’architetto era stato vittima di un escalation di attentati commissionati attraverso l’amante, Albero Brivio, dalla moglie, Daniela Rho, che, in questo modo, voleva far credere che il marito avesse frequentazioni poco raccomandabili così da ottenere l’affidamento esclusivo delle loro due bambine.

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