Oggiono: Ferrari scrive a Renzi

«La caserma è in rovina»

Appello al decreto sblocca-Italia per riuscire a completarla

Intanto trovati almeno i soldi per rimettere in sesto il cantiere

Oggiono: Ferrari scrive a Renzi «La caserma è in rovina»
Il cantiere della nuova caserma dei carabinieri di Oggiono, abbandonato ormai da quattro anni

La caserma incompiuta dell’Arma ripresenta il conto: il Provveditorato alle opere pubbliche della Lombardia (braccio operativo del ministero delle Infrastrutture) ha approvato il progetto per ripristinare le condizioni di sicurezza nel cantiere, abbandonato – com’è noto - dal 2010.

La notizia buona è, dunque, che qualcosa si muove e potrebbe essere il primo passo del cammino verso la ripresa dei lavori, promesso nero su bianco dal ministro stesso, Maurizio Lupi, nei giorni scorsi all’amministrazione comunale della sua stessa area (il centrodestra).

Il rovescio della medaglia è il lievitare dei costi, dovuti proprio alla prolungata interruzione: occorreranno 20mila euro per rimettere in sicurezza l’area di via Kennedy dove gli operai potrebbero tornare quanto prima.

Li sborserà il Provveditorato; il sindaco Roberto Ferrari incrocia le dita che «fatto ciò, non si areni nuovamente»: rischio che intende scongiurare rivolgendosi nientemeno che all’avversario Matteo Renzi. «Gli sto per mandare una mail – annuncia – in risposta a una sua comunicazione sul decreto sblocca-Italia. Il premier chiede ai Comuni di segnalare le incompiute e io non esito a mettergli sul piatto la caserma».

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