Oggiono: disservizi postali

il Comune dice basta

Il consiglio compatto ha approvato una mozione per sollecitare l’azienda a intervenire con urgenza

Ferrari: «Il voto unanime dà un forte supporto alla nostra richiesta. Già qualcosa si sta muovendo»

Oggiono: disservizi postali il Comune dice basta
1Nel periodo estivo si aggrava la carenza di personale delle poste con conseguenze sulla qualità dei servizi 2 Il sindaco Roberto Ferrari 3 Arveno Fumagalli, capogruppo dell’opposizione

Sulla sostanza – cioè un atto ufficiale contro i disservizi delle Poste - tutti d’accordo.

I gruppi politici presenti in consiglio comunale si sono scontrati, più che altro sull’utilità concreta della mozione e se dovesse ricevere più appoggio di altre, bocciate nel corso della medesima seduta: alla fine, però le mani si sono alzate all’unisono per «garantire il maggiore appoggio possibile nella battaglia per un servizio postale migliore».

Il consiglio è tornato dunque sul tema della deludente – quando non esasperante – qualità attuale del recapito a Oggiono e sul disagio delle interminabili file agli sportelli, votando infine la mozione presentata da «alcuni consiglieri»: come ha sottolineato il leghista Ferdinando Ceresa , infatti, «l’iniziativa è priva di simboli politici e, prima d’essere depositata, era stata proposta anche all’opposizione affinché da subito potesse condividerla».

L’obiettivo – raggiunto – era di affidare uno specifico mandato al sindaco di «adoperarsi in tutte le sedi opportune al fine di addivenire quanto prima a una soluzione». In aula il consigliere di centrosinistra Cesare Panzeri ha obiettato inizialmente: «E’ forse il consiglio comunale la sede per decidere se il sindaco debba mandare una lettera? Infatti, di questo solo si tratta»; il suo capogruppo,Arveno Fumagalli, ha rincarato chiedendo «quali strumenti dia la mozione che già il sindaco non avesse; la mozione lo incarica di scrivere a un altro ente per lamentarsi».

Secondo Roberto Ferrari, però, «il voto unanime del consiglio comunale è sempre un forte supporto all’azione del singolo amministratore».

Soprattutto, Ferrari ha riferito di avere comunque già preso contatti con i vertici territoriali delle Poste, dopo le ultime proteste dei cittadini, che risalivano – come si ricorderà – allo scorso giugno: «A seguito del precedente dibattito avvenuto qualche settimana fa in consiglio comunale, è stato possibile un confronto con il ramo Recapiti di Poste Italiane – ha detto - La responsabile provinciale ha garantito il massimo impegno affinché le lamentate situazioni di inefficienza nella consegna della corrispondenza non si verifichino più. In particolare, Poste Italiane ha garantito una soluzione per il problema della carenza di personale, stabilizzando da un punto di vista contrattuale gli addetti a tempo determinato e provvedendo inoltre alla sostituzione degli incaricati in ferie. Si tratta di un primo passo avanti - ha affermato Ferrari – presupposto per un sicuro miglioramento».

A Oggiono i ritardi nella consegna hanno comportato ripercussioni anche sul rispetto dei tempi per il pagamento della tassa sui rifiuti. 

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