Nuovo piano d’emergenza per Oggiono  Il Gandaloglio resta osservato speciale
Agosto 2014, il Gandaloglio esonda a causa del maltempo, allagando la zona industriale di via per Molteno

Nuovo piano d’emergenza per Oggiono

Il Gandaloglio resta osservato speciale

Ma quello del torrente non è l’unico scenario di possibile pericolo per il territorio

Bomboldo, valli e merci pericolose completano il quadro. Lunedì incontro pubblico

Nell’ultimo anno, se ne sono viste di ogni colore: grandine che sembrava neve a Ferragosto, pioggia interminabile con esondazioni e allagamenti, violente raffiche di vento; c’è stato davvero di che aver paura.

Il Comune farà il punto lunedì su come comportarsi in futuro, qualora il peggio risuccedesse.

L’assemblea, che verrà tenuta in collaborazione con la Protezione civile, servirà inoltre a divulgare tra la popolazione un opuscolo, creato apposta per informare sui comportamenti utili e anti-panico.

All’incontro interverranno il geologo Egidio De Maron, estensore dell’aggiornamento del piano comunale; il geologo Fabio Valsecchi, responsabile provinciale del servizio di Protezione civile, il sindaco Roberto Ferrari coi volontari del gruppo comunale. «La serata verterà sui contenuti del piano comunale di protezione civile aggiornato rispetto alle nuove normative nazionali e regionali», precisa Ferrari.

Il piano degli interventi in caso d’emergenza individua diversi scenari: il corso del famigerato Gandaloglio che, in caso di forti piogge o dell’onda di piena da monte, minaccia Bosisiolo, Lazzaretto, Peslago e tutto il territorio sino al Mognago.

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola giovedì 22 gennaio.


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