Nuova retata nel bosco della droga        Mezzo chilo di sostanze e due machete
La droga sequestrata dai carabinieri di Costa Masnaga

Nuova retata nel bosco della droga

Mezzo chilo di sostanze e due machete

RogenoI carabinieri della stazione di Costa Masnaga sono intervenuti in zona via Provinciale

I due pusher di origini marocchine alla vista dei militari sono scappati, abbandonando le dosi

Eroina, cocaina, hashish e marijuana per un totale di mezzo chilo di sostanze stupefacenti.

Questo quanto rinvenuto, insieme a due machete e a un bilancino di precisione, dai carabinieri della stazione di Costa Masnaga a Rogeno, durante un’operazione antispaccio nei boschi della droga della Brianza lecchese. Questa volta i militari sono intervenuti nei pressi di via Provinciale, non lontano dalla sponda del lago di Pusiano e a un paio di chilometri di distanza dalla statale 36.

I sospetti

I carabinieri hanno individuato due persone sospette nei campi a lato della strada che, alla vista della pattuglia, si sono allontanati scappando all’interno dell’area boschiva. I due spacciatori, di origine marocchina, sono riusciti a far perdere le proprie tracce, ma hanno dovuto abbandonare quanto avevano con sé. I carabinieri hanno quindi recuperato e sottoposto a sequestro numerosi involucri in cellophane contenenti sostanze stupefacenti: 220 grammi di eroina, 93 grammi di cocaina, 138 grammi di hashish e 54 grammi di marijuana, per un valore sul mercato della droga di diverse migliaia di euro. Recuperati anche due machete e un bilancino di precisione.

Proprio i machete armi da taglio tipici delle batterie di spacciatori nord africane, sono uno degli elementi ricorrenti in quasi tutte le operazioni antidroga condotte dalle forze dell’ordine nei boschi della Brianza lecchese. Perlustrazioni, inseguimenti, arresti e sequestri che nel corso degli anni hanno portato alla luce un continuo ricambio nei gruppi di pusher, quasi sempre magrebini e quindi armati con i machete, ma anche una domanda di droga che continua a essere sempre più importanti. Un giro d’affari milionario con migliaia di clienti che dal lecchese e dal monzese raggiungono, a qualsiasi ora, i boschi a ridosso della Statale 36 per rifornirsi di droga.

L’ultimo intervento

Soltanto qualche settimana fa i carabinieri del comando di Lecco con i cani del nucleo di Casatenovo erano intervenuti nei boschi di Bosisio Parini, dove era stata segnalata la presenza di spacciatori. Alla vista dei carabinieri i pusher si erano dati alla fuga, abbandonando 80 grammi di marijuana. A ottobre invece una maxi operazione coordinata dalla Procura di Lecco aveva portato all’arresto di 5 persone con un’intera batteria di spacciatori smantellata.

I comuni più interessati dal fenomeno dello spaccio continuano a essere Bosisio, Nibionno, Costa Masnaga, Nibionno, Molteno e Garbagnate, mentre i clienti rappresentano praticamente l’intera fascia della popolazione: manager, liberi professionisti, studenti, pensionati e anche disoccupati; uomini e donne, dai 18 ai 70 anni.


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