Nuova Lecco-Bergamo ad Anas? «Toninelli ancora tace»
Danilo Toninelli

Nuova Lecco-Bergamo ad Anas? «Toninelli ancora tace»

ancora non è stato firmato il decreto del Ministro dei trasporti che dovrebbe consegnare la nuova Lecco-Bergamo all’Anas

LECCO

Passano le settimane, passano i mesi, ma ancora non è stato firmato il decreto del Ministro dei trasporti Danilo Toninelli che dovrebbe – il condizionale è ancora d’obbligo – consegnare la nuova Lecco-Bergamo nelle mani di Anas.

Era atteso per i primi mesi del 2019, ma oggi continua a non vedersi.

A confermarlo è anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana: «Non riusciamo ad ottenere risposte da Anas e dal Ministero» ha ammesso a latere dell’incontro con amministratori e stakeholders che si è tenuto ieri pomeriggio al “Pirellino” di corso Promessi Sposi.

Nella sede lecchese di Regione si è parlato – tra le altre cose – di investimenti, Olimpiadi e infrastrutture. Inevitabile dunque che si affrontasse anche il tema del tunnel “San Gerolamo” tra Chiuso e Calolziocorte i cui lavori sono completamente fermi dal 2017.

Il passaggio di competenze – togliendo l’opera dalle mani della Provincia di Lecco per affidarla ad Anas – dovrebbe essere la soluzione per sbloccare un cantiere che rischia altrimenti di rimanere soltanto un’eterna incompiuta. «Il decreto sarà firmato entro febbraio» aveva promesso il ministro Toninelli, ma le parole pronunciate ieri dal presidente Fontana lasciando intendere che il punto di svolta è ancora lontano.

«Noto alcune resistenze - ha chiosato il governatore lombardo - vorremo avere indicazioni precise da parte del Ministro e di Anas, ma al momento tutto tace. Come Regione siamo in attesa del decreto che “ri-statalizzi” la Lecco-Bergamo, proprio come lo sono i lecchesi, eppure continuiamo a non ottenere risposte. Nonostante il problema non sia la disponibilità delle risorse».

«Vorremmo avere certezze sulle loro intenzioni - prosegue - se si vuole effettivamente affidare l’opera a Anas o se vogliono prendere altre scelte, basta che lo dicano. Se non c’è una decisione chiara non può nemmeno esserci una programmazione politica ed economica».

Poche parole che lasciano tuttavia intendere come la realizzazione del tunnel San Gerolamo - 2,4 chilometri di galleria a canna unica - sia ancora nascosta nelle nebbie della burocrazia.

La posa della prima pietra, dopo decenni di discussione e attesa, era avvenuta in pompa magna ad inizio 2013. Quando avverrà taglio del nastro invece è ancora un’incognita.

In attesa della firma di Danilo Toninelli, da lunedì è stata ridisegnata la circolazione nei pressi di quello che sarà l’imbocco nord, a Chiuso. I flussi di traffico da e per Lecco sono stati separati – con una migliore immissione in rotonda – ed è stata anche aperta un’area di sgambamento per i cani su quello che dovrebbe essere in futuro il “tetto” della galleria.


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