Nicola Ripamonti inizia

a pagaiare verso Rio

Accantonata per qualche giorno la pagaia, Nicola Ripamonti e Marianna Ponziani si stanno godendo qualche giorno di riposo natalizio

Nicola Ripamonti inizia a pagaiare verso Rio
Nicola Ripamonti durante una gara del K4 azzurro

Accantonata per qualche giorno la pagaia, Nicola Ripamonti e Marianna Ponziani si stanno godendo qualche giorno di riposo natalizio.

I due “fidanzatini” della canoa lecchese hanno potuto staccare la spina dai rispettivi impegni. Quelli legati alla canoa in Nazionale e con le Fiamme Gialle per Nicola. Quelli invece che si dividono tra la pagaia azzurra e la scuola per Marianna. Ma la testa dei due giovani canoisti lecchesi è già rivolta ai raduni con le rispettive nazionali, fissati per il mese di gennaio.

«Dopo gli italiani di settembre - ricorda Nicola mentre passeggia tra le montagne lecchesi con Marianna - mi ero concesso due settimane di stop dalla canoa, andando un po’ in bici ma senza più tornare in acqua per qualche giorno. Ma la stagione, per noi atleti delle Fiamme Gialle, è poi ripresa subito. Con gli altri canoisti della Finanza ho passato una settimana ad Abano Terme, dove ci siamo allenati con le strutture della Canottieri Padova. Da lì, per questi ultimi tre mesi, ci siamo divisi tra gli allenamenti con le Fiamme Gialle a Sabaudia e i tre raduni con la Nazionale a Castelgandolfo. Abbiamo finito l’ultimo raduno azzurro il 20 dicembre e così adesso siamo a casa fino al 4 gennaio, quando poi ci sarà un altro collegiale di venti giorni».

Di tempo per rilassarsi, insomma, ce n’è ben poco. Ed è normale che sia così, dato che il 2015 sarà l’anno delle qualificazioni ai giochi olimpici del 2016.

Quei Giochi cui Nicola vuole assolutamente partecipare: «Non mi voglio porre obiettivi - dice lui - e penso solo ad allenarmi duramente. Vedremo poi cosa verrà fuori. In raduno non abbiamo ancora parlato di barche, anche perché il ct ha sempre convocato una ventina di ragazzi, anche per creare maggiore competizione. Il 2015 sarà però fondamentale per qualificare il K4, mentre per K2 e K1 ci saranno dei recuperi anche nel 2016».

Se Nicola partirà dunque il 4 gennaio alla volta di Castelgandolfo, per Marianna ci sarà una settimana in più di “vacanza” a Lecco. Per lei, che ha cinque anni in meno rispetto a Nicola, le olimpiadi sono solo un sogno lontano. E comunque l’11 gennaio la promessa bluceleste volerà a Roma per un raduno azzurro al Circolo Aniene.

Per tutti l’obiettivo sarà presentarsi al meglio ai Mondiali di canoa che si giocheranno in casa, all’Idroscalo di Milano, nell’agosto 2015. È lì che l’Italia andrà a caccia del maggior numero possibile di posti per le olimpiadi di Rio 2016. La prima tappa di avvicinamento al grande appuntamento iridato è fissata per l’11 e 12 aprile a Mantova, dove si svolgerà il Torneo Sparafucile. Quindi l’Europeo in Repubblica Ceca dall’1 al 3 maggio, tre prove di Coppa del Mondo in Portogallo, Germania e Danimarca e altri appuntamenti ancora per testarsi e continuare a crescere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA