Multa per velocità in vacanza

La polizia australiana ringrazia

È accaduto a una coppia di pensionati, camperisti di Galbiate

«Mai visto nulla di simile in Italia: contattati dal comando»

Multa per velocità in vacanza La polizia australiana ringrazia
Franco Pirola mostra il verbale della multa presa per eccesso di velocità in Australia
(Foto di foto Cardini)

Si sono concessi una bella vacanza all’insegna dell’avventura, in Australia. Hanno noleggiato un camper e hanno percorso circa 8 mila chilometri.

Tutto perfetto, se non fosse che al ritorno, dopo qualche settimana si sono visti recapitare dall’altra parte del mondo una bella multa per eccesso di velocità. Ma quello che suona strano a noi italiani è che dopo averla pagata, la Polizia dello stato del New South Wales li ha contattati per ringraziarli per aver pagato il debito.

Protagonisti di questa strana esperienza sono Anna Contarini e il marito Franco Pirola, pensionati, residenti in via San Giuseppe.

I due galbiatesi lo scorso ottobre si sono concessi un bel viaggio. Ma fuggendo le comodità di un pacchetto all inclusive, preferendo il viaggio all’avventura e il fai da te.

«Abbiamo ricevuto una lettera proveniente dallo stato dove si trova Sidney, il News South Wales - prosegue il galbiatese - Era una multa per eccesso di velocità dell’importo di 109 dollari australiani, circa 75 euro». Marito e moglie hanno subito effettuato tutti i controlli.

«Pochi giorni fa ci è arrivata un’email direttamente dal comando di Polizia che ha competenza sull’autostrada dove siamo stati multati, con cui ci ringraziavano per aver pagato il nostro debito. Sinceramente siamo rimasti sorpresi, non abbiamo mai visto una cosa del genere».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola martedì 27 gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA