Mostra artigianato  «Valorizziamo le eccellenze»
Da sinistra: Roberto Galli, Fabio Dadati, Elisabetta Maccioni e Daniele Riva

Mostra artigianato

«Valorizziamo le eccellenze»

Confartigianato insieme a Lariofiere, presentata l’edizione numero 46, ricca di novità - Galli: «Patrimonio di tradizione per tutto il territorio»

Una rassegna cardine per le piccole imprese e la tradizione, che non ha paura di innovare. Ieri a Lariofiere è stata presentata la quarantaseiesima edizione della Mostra dell’artigianato, che si svolgerà dal 26 ottobre al 3 novembre. Lo scorso anno aveva richiamato 180 imprese e 40mila visitatori.

Confartigianato Como e Lecco con Lariofiere stanno mettendo a punto un progetto rinnovato, esposto ieri sera. Il nuovo presidente di Lariofiere, Fabio Dadati osserva: «Per me è una sfida stimolante quella della Mostra dell’artigianato, una delle manifestazioni più prestigiose e sicuramente la più longeva di Lariofiere. Con le associazioni stiamo lavorando ad un’edizione che, pur valorizzando quanto già realizzato con successo negli anni passati, possa introdurre elementi nuovi ed incontrare ancora di più le aspettative e la curiosità del pubblico. Un esempio? La prima edizione di “Non solo Sposi”». Novità è il tema chiave anche per il presidente del Comitato promotore della mostra, Elisabetta Maccioni: «Stiamo lavorando alla valorizzazione del nostro artigianato di eccellenza. Proprio per questo abbiamo scelto di introdurre aree merceologiche nuove che serviranno a raccontare al pubblico comparti fino ad ora poco rappresentati all’interno della mostra. Come moda e design, espressioni di qualità manifatturiera e Made in Italy».

Spazio anche ad altre categorie spesso meno in vetrina e organizzate in squadra, come gli autoriparatori. O gli artigiani del sistema casa: una rete di imprese, che riunisce edili, decoratori, installatori e impiantisti, idraulici, florovivaisti, fabbri. E si chiameranno anche i giovani: una giornata sarà dedicata agli studenti delle scuole medie e superiori, invitati a sperimentare il lavoro artigianale. Non mancherà un concorso video “L’artigianato secondo me”.

Daniele Riva, presidente di Confartigianato Lecco, ha voluto ispirarsi a due eventi, i 500 anni dalla morte di Leonardo e i 50 dallo sbarco sulla luna: «Se da Leonardo gli artigiani hanno ereditato quei valori antichi del “saper fare” che oggi si confermano di assoluta necessità nell’affrontare le incognite e le sfide su cui si gioca il futuro della nostra economia, dall’esperienza collettiva dell’allunaggio ognuno di noi porta nel cuore il voler spingersi oltre i propri limiti». Di qui il paragone: «I nostri artigiani incarnano perfettamente questo cammino che prende il via da un passato glorioso e procede spedito verso un futuro che, tra luci e ombre, non smette di mettere al centro l’ingegno. La fiera diventa quindi luogo di incontro ideale per mostrare di che pasta siamo fatti».

C’è un messaggio importante da trasmettere, ribadisce Roberto Galli, presidente dell’associazione comasca: «La mostra rappresenta una grande dimostrazione del valore del mestiere e della produzione delle nostre imprese, portatrici di tradizione ma anche di un grande impulso innovatore. Sentiamo forte la responsabilità di sostenere questi valori e garantire loro il sostegno a iniziative come questa rassegna, che rappresenta non solo un’opportunità per le imprese ma un patrimonio di ricchezza, cultura, tradizione e innovazione per tutto il territorio». Di qui l’auspicio: che i visitatori cerchino anche i valori che le imprese sanno esprimere.


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