Migranti contro italiane, botte da orbi  Ragazza nigeriana finisce in ospedale
La tranquillità della piccola Sueglio è stata rotta dal violento litigio di venerdì sera

Migranti contro italiane, botte da orbi

Ragazza nigeriana finisce in ospedale

Sueglio, la discussione fra due donne al parchetto

di via San Bernardino degenera in parapiglia

In inglese quello che è successo l’alta sera a Sueglio verrebbe probabilmente definito “catfight”, ovvero una lite fra donne a suon di graffi, schiaffi, tirate di capelli e indumenti strappati.

Una ragazza nigeriana di trent’anni sarebbe stata aggredita da una donna di quarantasette anni, residente in paese, al termine di un battibecco.

È successo venerdì sera in via San Bernardino, poco prima delle 23.30, nella zona centrale del piccolo paese.

Difficile stabilire esattamente ciò che è accaduto: ognuna delle parti in causa dà una versione opposta all’altra. Quello che è lecito supporre, è che l’ultimo parapiglia in ordine di tempo pare derivare da atteggiamenti conflittuali registrati anche in passato tra il gruppo di undici donne (attualmente tutte nigeriane) ospiti nella casa di proprietà parrocchiale e gestite dalla Cooperativa Arcobaleno e i loro vicini.

La discussione è degenerata in lite con la partecipazione anche di altre persone; alla fine la suegliese ne sarebbe uscita con il vestito strappato e dei graffi al collo, mentre una ragazza nigeriana coinvolta nella lite è finita al Pronto soccorso dell’ospedale di Gravedona, dopo essere caduta ed avere picchiato la testa, procurandosi una leggera ferita.

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