Merate, bimbo ancora grave  Denunciato l’investitore
MERATE - Mamma e due figli travolti da auto pirata in via degli Alpini (Foto by Fabrizio Alfano)

Merate, bimbo ancora grave

Denunciato l’investitore

Dubbi sulla versione dell’uomo al volante della Punto

che ha travolto il piccolo, la mamma e la sorella

Il piccolo investito giovedì pomeriggio da un’automobile a Merate mentre camminava sul marciapiedi di via degli Alpini insieme alla mamma e alla sorella, è ancora in condizioni molto gravi all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

Il bimbo di sette anni, che abita a Cernusco, ha subito un’operazione alla testa durata fino a mezzanotte. «La situazione è ancora delicata» dice il papà Massimiliano. La prognosi resta riservata.

Circa la dinamica dell’incidente e soprattutto riguardo all’ipotesi dell’auto pirata, il padre confessa di avere «dubbi». «La mia famiglia stava andando verso la piscina, dove un corso frequentato da mio figlio inizia alle 18; l’auto che li ha travolti veniva probabilmente dal davanti, anche se mia moglie non ricorda nulla».

La mamma è stata dimessa stamattina con una prognosi di due settimane per una piccola frattura. Dovrebbe invece essere dimessa domani la figlia di 12 anni, che ha riportato una forte contusione dorsale.

Ad occuparsi delle indagini per ricostruire quanto accaduto, la polizia locale. Man mano che le ore passano, appare sempre più improbabile l’esistenza di un’auto pirata che, dopo avere travolto la famiglia, sia fuggita. Al momento, infatti, non ci sono riscontri a tale versione, fornita dal pakistano di 37 anni alla guida della Fiat Punto rimasta coinvolta nel sinistro: è stato denunciato per lesioni aggravate.

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, sabato 8 maggio.


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