Maresso, petizione per le poste

Il sindaco promette battaglia

La campagna inizierà ufficialmente domenica prossima in piazza

«Se dovessero chiudere l’ufficio, salteranno tutti gli accordi»

Maresso, petizione per le poste Il sindaco promette battaglia
La zona dell’ufficio postale della frazione Maresso di Missaglia
(Foto di foto Cardini)

Una petizione per convincere Poste italiane a mantenere aperto lo sportello di Maresso.

A promuoverla, l’amministrazione missagliese del sindaco Bruno Crippa che gli darà il via domenica prossima in piazza della chiesa a Maresso.

Secondo una comunicazione ufficiale giunta nei giorni scorsi in municipio, lo sportello di via Manzoni avrebbe ancora un paio di mesi di vita. La chiusura è infatti stata programmata per il 13 aprile.

«La petizione - ha precisato Crippa - secondo noi non è rivolta solo ai cittadini di Maresso. L’ufficio di Maresso viene infatti utilizzato anche da chi risiede a Missaglia oppure in frazioni vicine di Casatenovo».

«Con Poste italiane, il Comune di Missaglia ha in corso molte collaborazioni. Tra le altre, la digitalizzazione dell’archivio, per cui abbiamo previsto una spesa di 63 mila euro in tre anni. Se non torneranno sui propri passi e insisteranno a volere chiudere l’ufficio di Maresso, farò saltare ogni cosa e per questo servizio mi rivolgerò ad altri».

Tutti i dettagli della protesta nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola domenica 8 febbraio.

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