Manifestazioni zootecniche  Affluenza record e tanti giovani
Il momento della premiazione alle Manifestazioni zootecniche valsassinesi organizzate a Pasturo

Manifestazioni zootecniche

Affluenza record e tanti giovani

PasturoLa novantunesima edizione nel fine settimana tra Prato Buscante e la Fornace

Migliaia di persone tra gli stand del bestiame. Il legame con la montagna ne esce rafforzato

Il momento della premiazione alle Manifestazioni zootecniche valsassinesi organizzate a Pasturo

Il momento della premiazione alle Manifestazioni zootecniche valsassinesi organizzate a Pasturo

Alcune migliaia di persone hanno invaso tra sabato e ieri gli spazi di Prato Buscante e della Fornace per la novantunesima edizione delle Manifestazioni zootecniche valsassinesi.

«Non posso che essere contenta dei tre giorni, veramente importanti da tutti i punti di vista - commenta l’assessore all’agricoltura Antonella Invernizzi – C’è stata un’affluenza record e un grande interesse al mondo rurale con tantissimi giovani che hanno partecipato a tutti i momenti. Abbiamo assistito a momenti di incontro, confronto e avvicinamento al mondo rurale di migliaia e migliaia di persone. Si vede ancora il legame con la montagna».

Transumanza

Tantissime le occasioni che la manifestazione ha offerto nell’intenso programma che è iniziato venerdì con la novità della transumanza dei cavalli e dei bovini.

Molte infatti sono state le novità presentate in questa edizione che sono state tutte apprezzate, dalla staffetta warriors con i pony alla corsa degli asini di sabato sera, alla sfilata dei trattori della valle che è partita ieri mattina dal panificio “Il glicine” per poi passare all’interno dell’area della manifestazione.

Altre attività più consolidate, come la “Fattoria didattica”, sono state seguite dai giovanissimi che sono stati avvicinati dimostrando grande curiosità, provando a mungere e a fare il burro.

«Al di là e al di qua del Pioverna – sottolinea Invernizzi - si è collaborato tantissimo, grazie alla nuova disposizione degli spazi. Ogni manifestazione è stata un richiamo forte. Tutto ha portato ad andare a vedere, a conoscere. La cosa che mi ha colpito è la riscoperta, da parte dei giovani, delle attività dell’allevamento e la loro volontà di rischiare».

Gremitissimi

Nel tardo pomeriggio di ieri, gli stand degli espositori di prodotti tipici presenti nell’area della manifestazione erano ancora gremitissimi, in una giornata che è stata premiata da condizioni di tempo ancora estive.

Non si è parlato solo di allevamento nella tre giorni ma anche di temi legati alla montagna come nei due convegni di sabato, uno dedicato alla gestione del verde ornamentale come elemento del paesaggio con annesse dimostrazioni di tree climbing, l’altro in cui si è parlato invece del ritorno naturale del lupo in montagna.

Un successo quindi su tutti i fronti per l’organizzazione che ha visto fianco a fianco la Comunità montana con il Parco regionale della Grigna settentrionale, il Centro zootecnico della Valsassina e montagna lecchese e l’associazione allevatori dell’ovest Lombardia, e ancora la Cooperativa agricola produttori latte Valsassina, Leccolatte, la Cooperativa Co.F.A.Zo. e Aribl Lombardia.


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