Martedì 24 Giugno 2014

L’omicidio di Joele nel Kent

Sentenza attesa per venerdì

Joele Leotta in una delle immagini simbolo che lo ricordano. Venne ucciso in Inghilterra

E’ attesa per venerdì la sentenza per l’omicidio del ventenne Joele Leotta e il ferimento del coetaneo Alex Galbiati, di Rogeno, avvenuti il 20 ottobre scorso a Maidstone, in Inghilterra, dove i ragazzi si erano trasferiti per lavoro.

Il processo è giunto alle battute finali e in aula sono risuonate anche le toccanti parole della mamma di Joele, Patrizia; alla sbarra ci sono quattro lituani, e quasi coetanei delle vittime: Aleksandras Zuravliovas, 26 anni (padre di un bimbo di pochi mesi); Saulius Tamoliunas, 24; il 21enne Linas Zidonis, senza fissa dimora e Tomas Gelezinis (31 anni, una figlioletta) che risiedeva nella stessa palazzina degli italiani, al terzo piano, e stava per essere cacciato a causa di lamentele per la musica alta: per il pm, fu questo il vero movente del pestaggio.

Il Pm ha ribadito: «I quattro imputati si aprirono a forza la strada per entrare dagli italiani».

«Li aggredirono – alle 23.15 – perché erroneamente convinti che si fossero lamentati loro col padrone di casa del rumore proveniente dall’ultimo piano».

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