«L’incontro tra musica e cultura alpina»
Il pubblico ha invaso i prati in quota

«L’incontro tra musica e cultura alpina»

Gerola AltaLa prima tappa di “Armonia nelle foreste” si è chiusa con i concerti tra i pascoli di Pescegallo

Il sindaco: «Una grande occasione di apertura che sarà un punto di riferimento nelle prossime estati»

Un esperimento ardito, la data zero di un progetto audace, una forma antica di cultura musicale integrata nella cultura alpina locale.

La prima tappa di “A.r.m.o.n.i.a. nelle foreste”, mini tour fortemente voluto da We Are Slow Music e da Ersaf, in collaborazione con amministrazione di Gerola, Ecomuseo e associazioni locali, si è chiusa ieri tra i pascoli di Pescegallo dopo tre appuntamenti suggestivi e sentiti, cui è mancata forse la partecipazione di pubblico che un evento di livello come questo avrebbe meritato, ma che ha lasciato il segno e gettato un seme.

Le tre giornate

Dopo la prima serata di venerdì tra le piazze del centro storico di Gerola Alta e il concerto che sabato si è tenuto al PalaGerola, ieri mattina e fino a primo pomeriggio si sono avvicendati sul palcoscenico naturale dei pascoli al piede dell’alpeggio di Pescegallo Foppe il cantautore Alex Steel, il violoncellista Alberto Casadei e Francesco Piu, affiancato nell’ultima parte dello show anche da Steel – oltre che dal sindaco di Gerola Rosalba Acquistapace alla washboard e l’assessore Renzo Maxenti al corno – per due ore di musica dal folk al blues fino alla musica classica. Il sindaco di Gerola Alta, Rosalba Acquistapace parla di «una grande occasione di apertura al mondo culturale che abbiamo voluto cogliere, per non fermarci a una realtà locale ricca di tradizioni quale è la nostra e per credere nella possibilità di coniugare il grande potenziale di paesaggio e ambiente che ci caratterizza con una offerta musicale e culturale di livello elevato. La nostra intenzione è di rendere questo appuntamento, unico e suggestivo per chi ha scelto di viverlo in prima persona, una occasione fissa e di riferimento delle prossime estati».

Medesimo intento per We are Slow Music, l’associazione che ha curato la parte artistica della tre giorni:«Il senso di questa iniziativa sta nella scelta di valorizzare un territorio magnifico e fuori dal circuito del turismo classico con una proposta musicale altrettanto poco scontata ma di un valore evidente al primo ascolto».

Le prossime tappe

«Questo è lo scopo di Slow Music e della sua intera attività. Questa “prima volta” ha dimostrato che si può fare, che la valorizzazione del territorio è possibile anche attraverso iniziative come questa. Avendo scelto dei luoghi che conoscevamo e abbiamo apprezzato – il riferimento è alla Val Gerola ma anche al Parco dello Stelvio ai Corni di Canzo, prossime tappe a luglio del progetto “Armonia” - ha senso dare continuità a questa iniziativa anche negli anni futuri. I tanti artisti italiani e stranieri ai quali abbiamo presentato il progetto hanno risposto con grande entusiasmo e questo ci dà enormi prospettive per il futuro. La sostenibilità, economica e ambientale, dell’iniziativa che abbiamo messo in campo, è un valore aggiunto di questa che crediamo sia una grande opportunità il territorio e la musica».


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