Lecco. Un milione per la liquidità    L’ente camerale aiuta le ditte
La sede della Camera di commercio in via Tonale a Lecco

Lecco. Un milione per la liquidità

L’ente camerale aiuta le ditte

La misura interviene sul credito con l’abbattimento dei tassi

Inoltre viene riconosciuta una copertura del 50% dei costi di garanzia

Un’iniezione immediata di liquidità per le aziende. Più di un milione di euro a loro disposizione, azione deliberata alla giunta della Camera di commercio di Como e Lecco.

«Abbiamo cercato di bruciare le tappe nelle decisioni – spiega il presidente camerale Marco Galimberti – sempre con una condivisione generale. Perché in un momento di difficoltà straordinaria, anche noi dovremo fare sforzi straordinari».

Ecco allora che è stata adottata questa delibera: «Partecipa a un’azione di sistema – specifica ancora Galimberti – di Unioncamere Lombardia. Le Camere di commercio mettono la loro quota parte e la Regione 2,5 milioni di euro. In tutto, c’è una disponibilità di 11 milioni e 600mila euro, ripartiti sui territori. Da noi dunque un milione e 160mila euro».

Energie fresche per aziende che dovranno affrontare mesi difficilissimi, con fatturati ridotti al lumicino dall’emergenza coronavirus.

Dunque un segnale prezioso, ma non sarà l’unico: «Questo è un primo intervento che va a sostegno della liquidità. Abbiamo aspettato prima di prendere altre iniziative: visto che lo Stato mette la garanzia, a noi rimaneva di lavorare sugli interessi e sul costo di garanzia». Ecco infatti come funziona quest’azione: la misura prevede l’abbattimento degli interessi fino al 3% nel limite massimo di 5mila euro per ogni azienda. Non solo. Riconosce altresì una copertura del 50% dei costi di garanzia e fino a un massimo di mille euro. «Questo – prosegue Galimberti – per contributi che vanno direttamente alle imprese per finanziamenti e operazioni di liquidità. Importo minimo 10mila euro, agevolati fino a un limite di 100mila euro. La durata infine va da 12 a 36 mesi».

C’è un altro particolare importante: la misura sarà retroattiva, termine quest’ultimo che nel nostro Paese solitamente spaventa, invece in questo caso è per il bene. La decorrenza è dal 24 febbraio, quando i problemi si sono affacciati con forza sulla nostra realtà.

La giunta tuttavia ha voluto avviare anche altre iniziative che possono andare incontro ai bisogni delle aziende in questo delicato periodo. Una, sempre con stanziamento già deciso: 150mila euro. «Si tratta di un nostro intervento – racconta il presidente Marco Galimberti – sul territorio a sostegno della sanificazione delle imprese». Quelle che potranno aprire, dovranno affrontare l’imprescindibile aspetto della sicurezza anche sanificando i locali perché le attività – con tutte le cautele da adottare – possano svolgersi serenamente e senza alcun rischio

Ma c’è un ultimo elemento che è significativo in questa giunta: «Abbiamo ragionato su iniziative che vanno messe a punto a favore delle imprese per lavorare sulle piattaforme commerciali. Oggi – ricorda il presidente Galimberti – sarà più difficile per i clienti andare nelle aziende. Allora stiamo studiando come venire incontro. Condivideremo quest’iniziativa giovedì con le associazioni di categoria. Andremo a spiegare e recepire le proposte che le stesse associazioni vorranno condividere con la Camera di commercio».


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