Lecco, un grande sogno realizzato

In ritiro con la squadra di Evans

La maglia rosa: «Ho due tifosi speciali: lui e una bambina irlandese»

Il giovane profugo afgano Nur è ospite al Don Guanella: lavora in officina

Lecco, un grande sogno realizzato In ritiro con la squadra di Evans
Cadel Evans (a sinistra) con Nur Mohammed Halimi, 19 anni, profugo afgano del Don Guanella di Lecco

Pagina 28 de La Gazzetta dello Sport di ieri. Intervista a Cadel Evans, ciclista professionista australiano. Attuale maglia rosa e tra i più accreditati a vincere il Giro d’Italia in corso. Il giornalista gli chiede chi siano i suoi tifosi del cuore. Evans risponde così: «Sophie, una bambina irlandese, che mi ha regalato un foglietto di carta con l’incitamento “Go Cadel”. Nur Mohammed Halimi, profugo afgano, che lavora nella ciclofficina dell’istituto Don Guanella a Lecco, che è stato tre giorni con noi al Giro del Trentino ed è anche salito sul podio della cronosquadre».

Un’amicizia nata a Lecco

A Casa Don Guanella ieri i sorrisi non sono mancati. E soprattutto non è mancato sul volto del giovane Nur, 19 anni. Lui e Evans hanno un’amicizia profonda. Il ciclista australiano, vincitore del Tour de France 2011, è un uomo dal cuore d’oro e con una sensibilità fuori dal comune.

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