Lecco Ultimo Appello al Pd  Valsecchi e Gattinoni ci provano
Corrado Valsecchi

Lecco Ultimo Appello al Pd

Valsecchi e Gattinoni ci provano

L’incontro dell’Alleanza civica del Nord alla presenza di un padre nobile come Piero Bassetti

«Lasciamo aperto un pertugio al dialogo col Pd. Mancano pochi giorni, proviamoci. Se non ce la faremo, non sarà un dramma perché comunque sono convinto che questa Lega a trazione Salvini non vince al primo turno».

Nel tira e molla di queste ultime settimane, era destino che proprio alla vigilia della consacrazione a candidato sindaco di Corrado Valsecchi, l’ultima carta sul tavolo la mettesse proprio il leader di Appello. La cornice è quanto mai scenografica. A Palazzo Falck è andato in scena il momento inaugurale dell’Alleanza civica del nord, rete di civiche settentrionali modello Appello per Lecco. In prima fila, ospite d’onore, c’è proprio Mauro Gattinoni. Ed è a lui che Valsecchi si rivolge, dopo due ore di interventi e l’orazione di Piero Bassetti.

«Mauro, tu hai dichiarato che occorre lavorare sulla direttrice Lecco-Milano, ed è quello che penso io. Qui dentro ci sono ex assessori e direttori di partecipate milanesi, gente con cui Appello discute da dieci anni. Vedi, è questo che fa rabbia. Aver visto sacrificare un progetto importante, un’alleanza fondamentale, un esecutivo che ha lavorato bene, tutto sull’altare di un percorso politico sbagliato, che non ha avuto rispetto degli interlocutori e della storia di una grande associazione civica».

Già, ma ora? Gattinoni aveva più volte rilanciato il tema di una possibile ulteriore apertura di credito ad altri pezzi di coalizione, Valsecchi invece tirato dritto su un percorso autonomo. Ieri, il nuovo messaggio. «Lascio aperto un pertugio, anche se ormai i tempi sono stretti. Appello per Lecco ci sarà in ogni caso ma vediamo anche se riusciamo in qualche misura a fare dei ragionamenti. Non so se ce la faremo, la situazione è caotica e la confusione non ha aiutato a trovare dei punti di caduta. Comunque proviamoci, abbiamo ancora qualche giorno e cerchiamo di dare un’indicazione diversa, sapendo che se si va separati non è la fine del mondo. Perchè? Perché non ci credo che a Lecco la Lega a trazione Salvini vinca al primo turno. Non ci credo, non hanno ancora il candidato, non sanno a che santo votarsi. Aspettano che arrivi Salvini il 27 a dire è lui, è lei».

Un invito all’unità del centrosinistra l’aveva lanciato il giorno prima anche Italia Viva, per bocca del coordinatore Marco Panzeri. «Qualche errore, qualche metodo sbagliato, non ha condotto a questa unità. Stiamo ancora lavorando in queste ore perché ci siano queste condizioni. Abbiamo scelto come candidato sindaco Mauro Gattinoni e la nostra forza parteciperà a questa coalizione. Ma abbiamo anche chiesto a Mauro di essere aperto in ogni momento delle prossime settimane ad un ulteriore allargamento perché riteniamo fondamentale la partecipazione di Appello. Quanto all’amico Corrado, con cui abbiamo iniziato l’esperienza renziana a Lecco nel 2012, abbiamo motivato la nostra scelta e chiesto anche a lui di costruire un passaggio politico nella sua forza per convergere dentro questo progetto unitario di centrosinistra”.


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