Lecco. Tech Talk   l’innovazione non si ferma

Lecco. Tech Talk

l’innovazione non si ferma

Archiviato con successo il primo incontro online di “Pmi Network”con 26 aziende partecipanti - È già stata fissata la prossima data: il 16 aprile il docente Simone Cinquemani discuterà del tema “Simulazione”

Andato in archivio con successo il primo Tech Talk del progetto Interreg Italia Svizzera “Pmi Network”, è già tempo di iniziare a pensare al secondo incontro virtuale, che sicuramente riscuoterà altrettanta partecipazione.

Il percorso triennale attivato da una serie di enti, associazioni di categoria e atenei dei due Paesi (con il Polo di Lecco del Politecnico di Milano a fare da capofila italiano e l’università svizzera Supsi a guidare la compagine elvetica) ha l’obiettivo di avviare un circolo virtuoso che, attraverso lo scambio di competenze, porterà alla creazione di una comunità di innovatori e a un aumento della competitività, come ha evidenziato in apertura del progetto il professor Marco Tarabini.

Questa settimana, quindi, ha tenuto banco il primo Tech Talk, modalità virtuale di incontro e confronto che ha visto la partecipazione di 26 aziende, per un totale di 66 partecipanti, che si sono riuniti online per ascoltare il professore Mario Guagliano, docente di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine del Polimi. L’esperto ha parlato di manifattura additiva dei materiali metallici e del suo utilizzo industriale. La formula proposta di evento a distanza ha funzionato al di là di ogni aspettativa, con una partecipazione attiva e molte domande a chiudere l’evento.

Il prossimo appuntamento si svolgerà giovedì 16 aprile, con inizio alle 11, quando a intervenire sarà – sul tema “La simulazione come strumento per l’innovazione”, iscrizioni su https://www.pmi-network.eu/events/la-simulazione-come-strumento-per-linnovazione/ - Simone Cinquemani, docente del Dipartimento di Meccanica del Politecnico. «La simulazione in ambiente controllato permette di riprodurre un modello virtuale di uno strumento o di un sistema complesso reali – è l’anticipazione della tematica affrontata a distanza grazie all’ateneo -. Tale modello diventa un ottimo supporto in fase di progettazione, permette di prevedere il comportamento dello strumento o sistema prima di renderlo operativo e consente di testare il progetto in più fasi intermedie, in diverse condizioni di utilizzo e di verificare il risultato ottenuto. Simulare in ambiente digitale consente di conoscere a fondo il modello da realizzare aumentandone efficienza e potenzialità senza prolungare i tempi di realizzazione».

Il seminario introdurrà il tema della simulazione nelle sue differenti forme, partendo dagli strumenti più consolidati di modellazione numerica fino a descrivere gli aspetti principali e le potenzialità della digitalizzazione di sistemi complessi. L’iniziativa è rivolta ai tecnici e professionisti del settore che hanno interesse a comprendere meglio e approfondire le potenzialità delle tecniche di simulazione per lo sviluppo della loro attività.

Entro fine aprile a tenere banco sarà quindi il Tech Talk sul tema “La misura degli impatti ambientali per prodotti e processi più sostenibili”, mentre in calendario verranno messi anche appuntamenti su tematiche trasversali e connesse all’emergenza Covid-19.


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