Lecco. Sulla torre Isozaki brilla    una copia della Madonnina
Luigi Colombo (primo a sinistra) e Antonio Colombo (a fianco della statua) con alcuni collaboratori

Lecco. Sulla torre Isozaki brilla

una copia della Madonnina

Il grattacielo è stato costruito dalla Colombo Costruzioni

È stato il presidente dell’impresa lecchese a sostenere il progetto

Una Madonna alta un metro e mezzo, copia esatta di quella che vigila su Milano dall’alto dalle guglie del Duomo, è stata posata – dopo la benedizione da parte di monsignor Carlo Faccendini - sulla Torre Isozaki, nell’area CityLife.

La Colombo Costruzioni, non solo ha costruito il grattacielo che nel 2017 sarà il quartier generale milanese di Allianz assicurazioni, ma è stata anche promotrice, attraverso il suo presidente Antonio Colombo, dell’iniziativa, proponendo l’idea e seguendo tutto l’iter dalla realizzazione alla posa della statua.

Colombo spiega: «Fino alla costruzione del grattacielo Pirelli nel 1960, la Madonnina collocata sulla guglia più alta del Duomo di Milano rappresentava il punto più alto della città a 108,5 metri. Proprio con il grattacielo Pirelli, 127,40 metri, iniziò la tradizione di posizionare una miniatura identica alla Madonnina del Duomo sull’edificio più alto di Milano. Fu così che nel 2010 una seconda statua fu posta in cima al Palazzo Lombardia. Con Allianz e CityLife - prosegue Antonio Colombo - abbiamo pensato di continuare questa tradizione, proponendo all’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, di collocare sulla Torre Allianz, che con i suoi 202 metri fuori terra è ora l’edificio più alto di Milano e d’Italia, una copia della Madonnina che sarà rivolta verso il Duomo. Il cardinale, accolta l’idea con entusiasmo, ha dato il suo benestare e siamo quindi arrivati alla celebrazione». All’evento sono intervenuti con Colombo i vertici di Allianz Italia, il presidente Carlo Salvatori e l’amministratore Delegato Klaus-Peter Roehler. Dopo la benedizione, la Madonnina è stata innalzata fino alla sommità della Torre Allianz, facendola salire lungo la facciata del grattacielo e quindi posizionata sul tetto, rivolta verso il Duomo e la Madonnina originale.

Per soddisfare tutti i criteri di un lavoro eseguito alla perfezione sono state seguite le indicazioni fornite dalla Veneranda Fabbrica del Duomo che ha suggerito il nominativo della Fonderia Nolana Del Giudice, la stessa che ha realizzato per Expo Milano la copia in formato reale della statua della Madonnina originale, a cui è stata affidata la nuova riproduzione.

Il progetto della “Madonnina” per la Torre Allianz ha visto la collaborazione sinergica del Politecnico di Milano e della Seconda Università di Napoli, che ha permesso di creare un modello 3D, capace di supportare lo sviluppo di un prototipo di rilievo tridimensionale della statua della Vergine, utile alla creazione delle cere per la realizzazione finale in bronzo con il metodo della “fusione a cera persa”.

L’opera, escluso il basamento, è alta 1,50 m e pesa 145 kilogrammi.


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