Lecco non dà scampo al Parma  Morao ha il mirino nel piede
Giancarlo Locatelli in azione, contro il Parma grande prova del quindici bluceleste

Lecco non dà scampo al Parma

Morao ha il mirino nel piede

Al Bione travolgente vittoria del quindici di Damiani

Già al termine del primo tempo risultato blindato in cassaforte

Vittoria netta, incontestabile, trascinante di un TuttoCialde Rugby Lecco che, opposto al rifondato Rugby Parma nella nona giornata , al Bione travolge senza appello gli emiliani per 39-10, mettendo al sicuro il risultato, di fatto, già dopo i primi 40’.

Vantaggio già dopo 6’ (3-0) con il calcio di Morao ed i blucelesti che si mostravano superiori in tutto, pacchetto di mischia compreso, sin dalle prime azioni. Passava un quarto d’ora ed era Locatelli a schiacciare la palla in area di meta per il “secco” 11-0, nei successivi quindici minuti Lecco subissava Parma con la meta di capitan Colombo e la punizione di Morao, alla quale rispondeva subito dopo la meta gialloblù di Cavazzini. La morale? Già 19-5 dopo 37’ di gioco, mentre due minuti dopo era Zappa a superare la linea di meta, dopo una debordante azione conclusa senza una scarpa. La trasformazione del preciso Morao chiudeva già ogni discorso nella prima frazione: 26-5 e tutti a bersi un the ed a meditare sugli errori (parmensi).

Secondo tempo ed il punteggio si faceva imbarazzante per gli uomini di coach De Marigny: al 5’ ad arrivare in meta dopo una bellissima azione corale di forza e grinta era il “solitario” Scandolara, con Morao che centrava i pali del Bione per l’ennesima trasformazione: 33-5. Il risultato era netto, così calava la tensione: al 9’ giallo per Valenti che costringeva la squadra di coach Damiani a giocare in quattordici per dieci minuti . Ma Parma non ne approfittava. Anzi: ancora Morao al calcio lungo, imbroccava i tre punti della certezza: 36-5 dopo 55’ di gioco complessivi. Un vantaggio incontestabile, nemmeno messo in dubbio quando Valentini, in mischia, rimediava il secondo giallo e la conseguente espulsione al 25’ del secondo tempo. Ancora Morao ed il suo “piedino fatato” subissavano lo spaesato Parma con i tre punti della punizione al 34’: 39-5. Prima di chiudere però ci pensava Rastelli per gli emiliani a regalare una bella metà per il 39-10 finale.


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