Lecco. Metalmeccanici Uil   Palombella ha inaugurato la sede
L’inaugurazione della sede Uilm in corso Martiri

Lecco. Metalmeccanici Uil

Palombella ha inaugurato la sede

In corso Martiri aperti i nuovi uffici della categoria guidata da Enrico Azzaro

Una nuova sede lecchese per la Uilm del Lario: in corso Martiri 56, accanto alla “casa” della Uil, le tute blu del sindacato hanno tagliato ieri il nastro alla presenza del loro segretario generale Rocco Palombella.

È stata l’occasione per fare il punto della situazione con il sindacalista, alla guida dei metalmeccanici Uil dal 2010.

«Stiamo vivendo un momento di ripresa del settore, ma restano sul tavolo tanti problemi, legati non solo alla pandemia ma anche alla transizione ambientale ed ecologica non governata; quindi siamo alle prese con una ripartenza a diverse velocità. Il metalmeccanico è il comparto più colpito, dall’automotive a una parte consistente della siderurgia; inoltre mancano i semiconduttori. Ne consegue che ci troviamo in una situazione in cui l’esigenza di salvaguardare i livelli occupazionali si scontra con una condizione di difficoltà oggettiva. In questo contesto riscontriamo l’incapacità del Governo nel risolvere i problemi che si sono accumulati negli anni e che ora stanno esplodendo».

Il segretario generale della Uilm del Lario, Enrico Azzaro, ha invece affrontato il tema della crescita del sindacato sul territorio che ha portato all’inaugurazione di ieri. «È il coronamento di un percorso iniziato a febbraio 2014, dalle ceneri della vecchia organizzazione. Sono stati anni di duro lavoro, con tanti contrasti con le altre sigle, che non erano abituate ad avere un terzo soggetto sindacale che cercasse di rappresentare le rivendicazioni dei lavoratori. Ma, con il contributo di tutti, compresi collaboratori che sono venuti da noi a lavorare quasi gratis per tenere gli uffici aperti e volantinare fuori dalle fabbriche, siamo riusciti a sindacalizzare tante aziende. In molte siamo anche divenuti primo sindacato, oppure siamo comunque riusciti a diventare una presenza realmente rappresentativa. Oggi, dove c’è la Uilm, dove riusciamo a entrare in fabbrica eleggendo le nostre rappresentanze sindacali, siamo o il primo sindacato oppure ci fermiamo poco dietro, come successo alla Moto Guzzi, ultimo successo: qui mancavamo da oltre 15 anni».

Infine, uno sguardo alle sedi operative. «Nel Lecchese abbiamo uffici a Lecco e a Merate, mentre in provincia di Como, oltre che nella città capoluogo, siamo presenti a Mariano Comense ed Erba. Da un anno di occupiamo anche del territorio di Sondrio, dove la Uilm era praticamente inesistente e dove oggi abbiamo un rappresentante sindacale eletto dai lavoratori».


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