Lecco. “Le Ciabattine”   stregano l’alta moda
L’imprenditrice lecchese Chiara Sironi è tra le protagoniste della kermesse sanremese

Lecco. “Le Ciabattine”

stregano l’alta moda

Le creazioni di Chiara Sironi combinazione di un patrimonio di esperienze e di un’idea - Il brand dell’imprenditrice lecchese è protagonista al Festival organizzato a Sanremo da Confartigianato

Una giovane artigiana lecchese alla conquista di un posto al sole nell’alta moda maschile. Anche Chiara Sironi, con il suo brand “Le Ciabattine”, ha preso parte all’evento rinato quest’anno grazie a Confartigianato, che ha voluto celebrare l’eccellenza artigiana riscoprendo il festival dedicato alla moda maschile, promosso tra il 1952 e il 1990. Il clou è costituito dalla mostra incentrata sulle creazioni dei maestri della sartorialità made in Italy, allestita in una location suggestiva e prestigiosa quale il Casinò di Sanremo.

A inaugurare l’iniziativa, uno shooting fotografico sulla scalinata di Porta Principale e una prestigiosa sfilata in piazza Borea d’Olmo, in occasione della quale si sono potute ammirare le creazioni di Carlo Donati, Silvano Stevanella, Perrera, Franco Ferraro, Callisto, Lino Spina, Latorre, Italiano, Franco Puppato, Franco Bassi ed Emanuele Maffeis.

Tra i protagonisti della kermesse, dunque, anche Chiara Sironi, imprenditrice associata a Confartigianato Imprese Lecco. «“Le Ciabattine” sono calzature della migliore qualità made in Italy, personalizzabili e uniche al mondo, da indossare tutto l’anno - racconta -. Sono un prodotto di nicchia e una scommessa imprenditoriale. Sono nata e cresciuta nella tappezzeria di famiglia, mia mamma ha sempre recuperato gli scarti per creare accessori per la moda. A questo patrimonio di esperienze ho aggiunto un’idea e la mia passione per il fashion e la moda artigiana. I punti di forza sono il comfort, il design, la personalizzazione completa del prodotto e la multistagionalità, qualità molto apprezzate dagli stranieri e che in tanti iniziano ad apprezzare anche tra Lecco e Milano. Le mie ciabattine sono la combinazione del lavoro di più artigiani, pezzi unici che proprio per questo richiedono tempo e cura nella realizzazione».

Soddisfazione per la presenza di Chiara Sironi all’importante evento è stata espressa da Elena Ghezzi, presidente Movimento Donne Impresa Confartigianato Lombardia e Lecco, oltre che vice presidente vicario nazionale, e da Serena Dall’Olio, presidente Moda Confartigianato Imprese Lecco.

Sul territorio provinciale il 95,8% delle imprese della moda sono di dimensioni micro piccole (228). Il 62,2% (148) sono invece quelle artigiane, a conferma dell’alta vocazione artigiana delle imprese dell’abbigliamento, del tessile e della pelle.

Dal 2009 al 2019 il totale delle imprese del settore ha subìto una perdita di 151 unità, pari a un calo in termini percentuali del 32%, ampiamente superiore al trend regionale (-19,8%).

In questo lasso di tempo, le imprese artigiane della moda hanno registrato una contrazione di 49 unità, (-22,6%, contro il -16,7% regionale).

Le aziende del territorio lecchese sono comunque connotate da una propensione all’export: il 2% del totale di prodotti moda che dalla Lombardia partono per il mondo viene infatti prodotto nella nostra provincia. Rispetto al primo trimestre 2019 la domanda estera di abiti, tessuti, scarpe e altri prodotti in pelle subisce nei primi tre mesi 2021 una riduzione del -14,4%, più ampia rispetto al -12,9% regionale. Anche rispetto al 1° trimestre 2020, il trend resta negativo (-3%), segnale che il settore fatica a recuperare quanto perso causa crisi Covid.


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