«Lecco, il Provveditorato è a rischio»  I dipendenti temono il trasferimento
Il provveditore Tiziano Secchi

«Lecco, il Provveditorato è a rischio»

I dipendenti temono il trasferimento

L’ufficio scolastico regionale ha in servo una revisione degli uffici scolastici provinciali

Lecco

Provveditorato a rischio. L’ufficio scolastico regionale ha in servo una revisione degli uffici scolastici provinciali. Si dovrebbe passare dagli attuali ventuno a quattordici.

Il provveditorato di via Marco d’Oggiono è tra i primi a rischiare l’autonomia. Tra le ipotesi c’è quella di creare un unico ufficio tra Lecco e Bergamo. Ipotesi ormai tra le più possibili, o in alternativa tra Lecco e Monza. I diciotto dipendenti sono allarmati. «La riorganizzazione del servizio - scrivono in una lettera diffusa ieri e sottoscritta da tutti i diciotto dipendenti - andrà a discapito di un servizio pubblico essenziale per tutto il territorio lecchese, in quanto scomparirebbe l’ufficio territoriale di Lecco e verrebbe accorpato a quello di Bergamo».

Dipendenti che non perderanno il loro posto di lavoro ma verranno distaccati in altri provveditorati o enti pubblici, mentre i docenti in servizio al provveditorato torneranno ad insegnare.

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