Giovedì 08 Maggio 2014

Lecco, il caso tangenti

Minervini domani dal gip

Giovanni Minervini, ai domiciliari da martedì

È in programma domani mattina, venerdì, l’interrogatorio di garanzia dell’avvocato Giovanni Minervini, in custodia cautelare agli arresti domiciliari da martedì mattina quando, alle 7, i militari della Guardia di Finanza di Lecco hanno bussato alla porta della sua abitazione di Ballabio notificandogli l’ordinanza restrittiva della libertà personale firmata dal giudice delle indagini preliminari Massimo Mercaldo su richiesta del pubblico ministero Silvia Zannini.

Non è stato l’unico atto concreto delle Fiamme gialle, quello della notifica dell’ordinanza di custodia cautelare: dopo la perquisizione dell’abitazione di Ballabio, i finanzieri si sono poi spostati a Lecco in via Nazario Sauro, allo studio legale di Minervini, e pure lo hanno sottoposto a perquisizione: ci è voluta quasi tutta la mattinata.

Era dunque Minervini, come peraltro si sussurrava già dai giorni successivi all’arresto dell’ex consigliere comunale di Lecco Francesco Sorrentino e il geometra Maurizio Castagna, in servizio in Comune a Lecco, il famigerato “terzo uomo” dell’inchiesta scaturita dalla denuncia, nel mese di febbraio, di un cittadino alla Guardia di Finanza.

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Lecco

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