Lecco. Fornitore Offresi   Presenze in crescita: +13%
Il pubblico in visita agli stand di Fornitori Offresi

Lecco. Fornitore Offresi

Presenze in crescita: +13%

Cala il sipario sul Salone della subfornitura - Il direttore di Lariofiere Oldani: «Bilancio ottimo con giudizi positivi, occasione per far dialogare la filiera della meccanica»

È calato il sipario ieri pomeriggio sulla dodicesima edizione di Fornitore Offresi, il Salone internazionale della subfornitura meccanica che è stato ospitato negli ultimi tre giorni dal quartiere fieristico Lariofiere di Erba.

La fiera è stata promossa dalla Camera di commercio di Como e Lecco, in collaborazione con l’azienda speciale Lario Sviluppo Impresa e con il Distretto metalmeccanico lecchese.

L’obiettivo della manifestazione, raggiunto anche quest’anno, è stato quello di creare un punto di incontro tra domanda ed offerta della filiera meccanica a livello internazionale.

Alla fiera hanno partecipato 404 aziende espositrici dirette, cui si devono aggiungere 270 imprese rappresentate, con un incremento del 13,5% rispetto all’edizione precedente.

«Non abbiamo ancora i numeri finali relativi ai visitatori – afferma Silvio Oldani, direttore di Lariofiere – ma il nostro primo bilancio è ottimo perché abbiamo raccolto giudizi molto positivi tra gli espositori e gli operatori». In particolare, il direttore sottolinea come si sia creato «un eccellente clima di relazioni interpersonali, utile per far funzionare una rassegna come la nostra: questo è uno dei vantaggi di essere piccoli e concentrati». La fiera quindi è risultata efficace, spiega il direttore, non solo per gli incontri con i visitatori, ma anche «per i colloqui ed i contatti tra gli espositori».

Particolarmente apprezzata anche la possibilità di incontrare i buyer esteri presenti in fiera e provenienti da Germania, Romania, Russia, Turchia ed Emirati Arabi: sono stati circa cento gli appuntamenti organizzati nella tre giorni di fiera ed alcuni buyer hanno anche visitato aziende che si trovano vicino al centro espositivo.

Le ultime allarmanti notizie a proposito della diffusione del Coronavirus hanno generato qualche preoccupazione tra gli stand, anche in previsione della fiera della meccanica prevista per marzo a Parma, ma la fiera anche ieri è stata comunque frequentata da numerosi visitatori.

«Abbiamo aperto uno spazio per annunciare le date della prossima edizione, la numero 13 – continua Oldani -, in programma dal 18 al 20 febbraio 2021: in poco tempo, circa il 40% delle aziende presenti in fiera hanno opzionato lo spazio anche per il prossimo anno. Questo dato – conclude il direttore di Lariofiere – è per noi la migliore testimonianza del lavoro effettuato e dei risultati ottenuti».

All’interno del salone, insieme alla parte espositiva, particolarmente ricca è stata come sempre la parte formativa. Per l’intera durata della fiera è stato a disposizione delle imprese un punto informativo dedicato all’export, nell’ambito del progetto camerale Sei. Inoltre, le aziende hanno potuto incontrare i funzionari del Pid – Punto impresa digitale per conoscere le iniziative ed i servizi della Camera di commercio finalizzati a promuovere l’innovazione digitale. Infine, all’interno del progetto PMI Network, le aziende hanno avuto la possibilità di svolgere l’Innovation Check Up direttamente in fiera.

Particolarmente rilevanti anche i seminari, come quello sulla penetrazione nei mercati esteri o sull’utilizzo di macchine in turni non presidiati.

Fin dalle prossime settimane, gli organizzatori saranno al lavoro per preparare la prossima edizione di una manifestazione che, pur nel mutare del contesto globale, dimostra ogni anno la propria efficacia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA