Lecco. Fiducia Acsm Agam  Confermati gli investimenti
Il forno inceneritore, uno degli impianti Acsm Agam a Como

Lecco. Fiducia Acsm Agam

Confermati gli investimenti

Nel 2019 un risultato netto di 18,6 milioni, il cda ha proposto un dividendo di 8 centesimi per azione - Si prosegue con le linee strategiche sui prossimi 5 anni

Archivia il 2019 con numeri positivi il gruppo Acsm-Agam e guarda con preoccupazione, ma anche con determinazione nella continuità dei progetti avviati, a questo 2020 caratterizzato dall’emergenza Covid-19.

Il consiglio di amministrazione della Spa che opera nel settore delle utilities ha approvato ieri il bilancio consolidato riferito allo scorso anno, non confrontabile con quello del 2018 su cui aveva inciso soltanto per un semestre l’operazione di aggregazione realizzata da Acsm Agam con i gruppi Aspem e Aevv, con Lario Reti Gas, Acel Service, A2A Idro4 e con il ramo scisso da A2A Energia riferito a Varese.

La gestione operativa consolidata del 2019 evidenzia un margine operativo lordo, prima delle partite non ricorrenti, pari a 66,2 milioni, in crescita rispetto al 2018 (51,5 milioni).

Il risultato è frutto di un deciso incremento dei ricavi delle vendite pari a 415,9 milioni, contro i 284,9 dell’anno prima, soprattutto grazie all’ampliamento di perimetro delle attività gestite. Crescono tuttavia, sempre a causa dell’operazione di aggregazione, anche i costi: quelli per il personale sono stati pari a 46,9 milioni (38,8 nel 2018) e gli altri costi operativi sono stati di 302,7 milioni (da 196,7).

Dopo ammortamenti per 39 milioni e un accantonamento ai fondi svalutazione crediti e rischi per 4,5 milioni, il margine operativo netto è risultato di 28 milioni (13,8 nel 2018).

La gestione finanziaria pesa negativamente per 32mila euro, mentre le imposte dell’esercizio 2019 sono state di 9,2 milioni, con un’incidenza del carico fiscale pari al 32,9%, in crescita rispetto al 30% dell’anno prima.

Il 2019 si è quindi chiuso con un risultato netto d’esercizio positivo per 18,6 milioni, dai 10,7 di dodici mesi prima.

Sono stati significativi gli investimenti realizzati nel corso dell’anno (per un totale di oltre 60 milioni), portando il capitale immobilizzato ad un valore di 540,5 milioni. In crescita a 121,3 milioni anche l’indebitamento finanziario netto.

Acsm Agam ha convocato l’assemblea dei soci per il 30 aprile (in prima convocazione) e per il 1° maggio (in seconda), nella sede di Monza: il cda proporrà l’approvazione di un dividendo lordo di 8 centesimi per azione, che sarà messo in pagamento il 24 giugno.

Per quanto riguarda l’emergenza sanitaria ed economica che sta attraversando l’Italia, il cda del gruppo non si sbilancia in una stima sugli impatti per quanto riguarda l’esercizio in corso. «Acsm Agam – sottolinea l’azienda – ha tempestivamente messo in atto una serie di iniziative per assicurare la continuità operativa al fine di garantire i servizi essenziali» in particolare per quanto riguarda raccolta e smaltimento rifiuti, distribuzione gas, elettricità e acqua, teleriscaldamento, gestione del calore e farmacie. Con altrettanta sollecitudine, l’azienda si è mossa per la tutela della salute dei dipendenti.

Nessuno è in grado di dire come si evolverà la situazione; tuttavia il gruppo precisa che, «nonostante le difficoltà e le incertezze causate a livello internazionale dal diffondersi del Covid-19, grazie alla sua solidità finanziaria, appena le condizioni lo permetteranno, Acsm Agam intende proseguire le attività di investimento e gestionali nel breve e medio periodo, perseguendo gli obiettivi di consolidamento e sviluppo dei propri business, in linea con il piano strategico 2020 - 2024, recentemente approvato».

Obiettivi raggiungibili, conclude l’azienda, anche grazie al forte radicamento territoriale, alla diversificazione delle attività e al rafforzamento finanziario e patrimoniale ottenuto con l’aggregazione.


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