Lunedì 29 Settembre 2014

Lecco, festeggiato

il patrono della polizia

Foto di gruppo con il prefetto Antonia Bellomo e tutte le autorità

LECCO Festa di San Michele Arcangelo. Festa della Polizia di Stato. Nella chiesetta di Santa Marta è stato celebrato il patrono dei poliziotti rappresentati dal questore Alberto Francini.

Il quale nel suo discorso seguito alla messa celebrata da monsignor Franco Cecchin, ha elogiato l’operato dei suoi agenti compiacendosi di aver condotto «personale di Polizia consapevole, capace, coeso, convinto e responsabile verso una meta comune e condivisa».

Ma i problemi, sottolineati puntualmente dai Sindacati di Polizia non mancano. Soprattutto relativamente al “capitolo caldo” dell’arrivo a Lecco di centinaia di profughi. «Mi preme sottolineare e ringraziare il mio personale per un aspetto operativo relativo ad alcuni nostri impegni più recenti. Mi riferisco all’accoglienza, al trasporto, all’identificazione e al trattamento dei profughi, che come è ben noto hanno subito un incremento esponenziale negli ultimi mesi».

Francini ha sottolineato che l’ organizzazione della questura “viene considerevolmente coinvolta sia in termini di aumento del carico burocratico, sia in termini di complicazioni dovute all’adozione di un minimo di precauzioni profilattiche e soluzioni logistiche (e qui voglio ringraziare gli amici della Croce Rossa di Lecco che ci stanno dando una grande mano)» Fondamentale, dunque, l’aiuto dei Carabinieri definiti «una risorsa insostituibile per qualsiasi questore», ma anche della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato «per aver capito la situazione e per aver garantito una disponibilità ancora più ampia del solito».

Il Questore ha concluso sottolineando come le donne e gli uomini della polizia di stato accolgano e trattino questi profughi «come se stessero accogliendo un loro familiare».

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